Onu ottiene una sovvenzione da Circle per rivoluzionare gli aiuti ai rifugiati con stablecoin

Circle ha annunciato che la sua fondazione ha concesso un finanziamento per sostenere l’implementazione di infrastrutture finanziarie digitali all’interno delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di rendere i pagamenti degli aiuti umanitari più rapidi ed efficienti.

L’iniziativa è stata presentata al World Economic Forum a Davos (Svizzera) e intende supportare il Digital Hub of Treasury Solutions (DHoTS) delle Nazioni Unite nei suoi sforzi per snellire i trasferimenti di valore monetario tra le diverse entità del sistema ONU.

La entità finanziatrice non ha specificato l’entità economica o la forma precisa della sovvenzione, che tuttavia si basa su una collaborazione avviata nel 2022 con il Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e il DHoTS, finalizzata a facilitare pagamenti in USDC per persone sfollate dall’Ucraina.

Obiettivi e impatto atteso

Secondo quanto dichiarato dalla fondazione, le infrastrutture finanziarie digitali basate su stablecoin possono ridurre fino al 20% i costi di erogazione degli aiuti umanitari e aumentare l’efficacia di ogni euro donato, in un contesto in cui una parte significativa dei finanziamenti annuali per l’assistenza opera ancora su sistemi tradizionali meno efficienti.

Alexander De Croo said:

“Le risorse devono rendere di più: con budget sempre più stretti dobbiamo far lavorare ogni dollaro in modo più efficace.”

Precedenti e collaborazione operativa

La sovvenzione della fondazione segue l’esperienza pilota che ha impiegato USDC per trasferimenti diretti a persone sfollate, dimostrando come la tecnologia possa accelerare le erogazioni, abbattere commissioni e migliorare la tracciabilità dei flussi finanziari in scenari complessi.

Il DHoTS funge da hub centralizzato per soluzioni di tesoreria nell’ambito dell’ONU: coordina la gestione della liquidità, ottimizza i flussi interni tra agenzie e valuta strumenti che possano aumentare efficienza, conformità e interoperabilità tra sistemi finanziari diversi.

Ruolo delle stablecoin nei pagamenti internazionali

Le stablecoin, utilizzate come strumento per ridurre volatilità e semplificare trasferimenti digitali, stanno assumendo peso crescente nelle transazioni quotidiane, nei pagamenti commerciali e come mezzo di riserva in alcune economie.

Stime di mercato riportano che la capitalizzazione del settore delle stablecoin abbia raggiunto diverse centinaia di miliardi di dollari, con previsioni di significativo incremento dei flussi di pagamento nei prossimi anni. Tale crescita riflette l’interesse di operatori privati, enti pubblici e organizzazioni umanitarie verso soluzioni che migliorino rapidità, costo e trasparenza dei trasferimenti.

Circle Foundation è stata costituita per promuovere iniziative filantropiche volte a migliorare la resilienza finanziaria e l’inclusione economica; il sostegno al DHoTS rientra in questa strategia di intervento mirato su strumenti innovativi per l’assistenza internazionale.

Dignità, scelta e sfide regolatorie

Barham Salih said:

“Si tratta di usare la tecnologia per tutelare la dignità e la possibilità di scelta di chi è costretto a fuggire, massimizzando al contempo l’impatto per ogni dollaro che ci viene affidato.”

L’adozione di strumenti digitali per gli aiuti pone però questioni operative e normative: è necessario assicurare conformità alle regole antiriciclaggio, coordinamento con le autorità nazionali, interoperabilità con sistemi bancari tradizionali e garanzie sulla protezione dei dati dei beneficiari.

Per cogliere i benefici di efficienza e inclusione è fondamentale che le sperimentazioni vengano accompagnate da linee guida condivise, formazione per gli operatori umanitari e dialogo con legislatori e istituzioni finanziarie, così da creare percorsi replicabili e sostenibili nel medio termine.