Il mercato crypto volerà a 28 trilioni di dollari entro il 2030, secondo ARKInvest
- 22 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
ARK Invest ha pubblicato un’analisi secondo cui Bitcoin potrebbe avvicinarsi a un valore di circa 1.000.000 di dollari entro il 2030, spinto da una crescente adozione e dall’espansione complessiva del mercato degli asset digitali.
Nel rapporto intitolato Big Ideas 2026, la società di gestione guidata da Cathie Wood stima che il mercato delle risorse digitali possa raggiungere i 28.000 miliardi di dollari entro il 2030, crescendo a un tasso composto annuo (CAGR) del 61%, con Bitcoin che potrebbe rappresentare circa il 70% di tale valore.
ARK Invest ha detto:
“Bitcoin si sta maturando come leader di una nuova classe di asset istituzionali.”
Cifre e proiezioni
Secondo le proiezioni presentate nello studio, se entro il 2030 saranno stati estratti circa 20,5 milioni di BTC, il prezzo unitario potrebbe collocarsi nell’ordine di grandezza tra i 950.0001.000.000 di dollari. Tale scenario è legato sia all’offerta limitata che a una domanda institutionale in aumento.
La relazione segnala inoltre come i fondi negoziati in borsa in Bitcoin (ETF) e le imprese detentrici di BTC abbiano aumentato la loro quota sull’offerta totale di Bitcoin, passando presumibilmente dall’8,7% al 12% nel 2025, a indicare una maggiore allocazione istituzionale.
Cathie Wood aveva in precedenza ipotizzato che, sullo stesso arco temporale, il prezzo di Bitcoin potesse raggiungere anche valori superiori, fino a 1,5 milioni di dollari, ma tali proiezioni rimangono soggette a variabili macroeconomiche e di mercato.
Fattori di crescita
Lo studio indica che la crescita del mercato degli asset digitali non è determinata solo da Bitcoin, ma anche dall’espansione di DeFi, delle stablecoin e dalla tokenizzazione di asset reali. Questi elementi potrebbero ampliare l’ecosistema e attrarre capitali istituzionali in cerca di diversificazione e di riserve di valore alternative.
In questo contesto, l’adozione di infrastrutture di livello istituzionale — custodia regolamentata, servizi di compliance e mercati secondari efficienti — risulta cruciale per sostenere l’afflusso di capitali e la fiducia degli investitori professionali.
Piattaforme smart contract e ricavi
Secondo le stime, le principali piattaforme di smart contract come Ethereum e Solana potrebbero crescere a un CAGR del 54%, raggiungendo insieme un valore di mercato intorno ai 6.000 miliardi di dollari entro il 2030. Le stime si basano su ricavi annualizzati dell’ordine di alcune centinaia di miliardi di dollari e su una cosiddetta “take rate” media stimata intorno allo 0,75%.
Il rapporto sottolinea però che i token collegati a queste piattaforme potrebbero vedere la maggior parte della loro capitalizzazione derivare da caratteristiche di riserva di valore o da funzioni di asset di riserva, più che da flussi di cassa scontati legati ai ricavi operativi.
Tokenizzazione degli asset reali (RWA)
Un capitolo importante delle proiezioni riguarda la tokenizzazione degli asset del mondo reale: ARK Invest stima che entro il 2030 potrebbero essere tokenizzati asset per circa 11.000 miliardi di dollari, incentivati da una maggiore chiarezza regolamentare e da infrastrutture di qualità istituzionale.
Oggi, la quantità di asset reali effettivamente tokenizzati onchain è ancora limitata — nell’ordine di alcune decine di miliardi di dollari — il che implicherebbe tassi di crescita estremamente elevati, nell’ordine di centinaia di percentuali annue, per raggiungere le cifre proposte.
Implicazioni istituzionali e regolamentari
L’adozione su larga scala da parte di attori istituzionali richiederà sviluppi normativi chiari, standard di custodia affidabili, strutture fiscali definite e soluzioni di mercato che riducano il rischio operativo. Questi fattori sono determinanti per trasformare le proiezioni teoriche in flussi di capitale reali.
Dal punto di vista politico ed economico, un’ampia allocazione istituzionale in Bitcoin e in asset digitali potrebbe influenzare la gestione della liquidità, le politiche di rischio delle istituzioni finanziarie e il loro approccio alla diversificazione patrimoniale, con possibili ripercussioni sui mercati tradizionali.
Considerazioni finali
Le proiezioni presentate offrono uno scenario di forte crescita e indicano quale potrebbe essere l’impatto di una maggiore adozione istituzionale. Tuttavia, si tratta di stime soggette a molteplici incertezze: evoluzione normativa, ciclo macroeconomico, avanzamenti tecnologici e dinamiche di mercato possono alterare significativamente l’esito previsto.
Per chi analizza o investe nel settore è quindi fondamentale valutare questi scenari con attenzione, integrare analisi sui rischi e monitorare l’evoluzione delle infrastrutture e del quadro normativo che sosterranno la crescita del mercato degli asset digitali.