Galaxy lancia un fondo hedge da 100 milioni di dollari per sfruttare rialzi e ribassi delle criptovalute
- 21 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Mike Novogratz sta preparando, attraverso la sua società Galaxy, il lancio di un hedge fund da 100 milioni di dollari focalizzato a sfruttare sia le fasi rialziste sia quelle ribassiste dei mercati delle criptovalute e dei titoli legati all’infrastruttura finanziaria.
Il fondo dovrebbe partire nel primo trimestre e sarà strutturato per assumere posizioni lunghe e corte sia su asset digitali sia su azioni tradizionali esposte all’evoluzione della regolamentazione, all’adozione della blockchain e al progresso tecnologico.
Fino al 30% del capitale sarà allocato direttamente in token crittografici, mentre la restante parte verrà impiegata in titoli di servizi finanziari ritenuti sensibili ai cambiamenti regolamentari e alle innovazioni tecnologiche. La strategia ha già raccolto impegni per 100 milioni di dollari da family office, investitori ad alto patrimonio e alcuni investitori istituzionali selezionati, e potrebbe essere avviata con ulteriori capitali.
La società ha confermato che effettuerà un investimento iniziale come seed, ma non ha reso noto l’ammontare.
Joe Armao said:
“The ‘up only’ part of this cycle is potentially coming to an end.”
Armao ha comunque espresso fiducia in grandi progetti come Ethereum e Solana, aggiungendo che Bitcoin resta rilevante in uno scenario in cui eventuali tagli dei tassi da parte della Federal Reserve dovessero trovare terreno favorevole, a condizione che mercati azionari e metalli preziosi mostrino resilienza.
L’attenzione di Galaxy non è limitata alle realtà native della criptoeconomia: Armao ha citato crolli di prezzo in società attive nei pagamenti e nella gestione dati, come Fiserv, sottolineando che la combinazione di nuovi vincoli regolamentari, l’adozione della blockchain e i progressi nell’intelligenza artificiale stanno rideterminando le valutazioni all’interno dei servizi finanziari.
Contesto di mercato e posizionamenti
Negli ultimi mesi il mercato delle criptovalute ha registrato una fase di ritracciamento: Bitcoin è sceso di circa il 30% rispetto al picco di ottobre e ha evidenziato variazioni significative anno su anno. In questo contesto, alcune acquisizioni strategiche da parte di operatori istituzionali hanno segnato una volontà di ingresso di lungo periodo: in settembre Galaxy ha acquistato circa 306 milioni di dollari in Solana, parte di un programma di acquisti complessivo che aveva superato 1,5 miliardi di dollari.
Questi movimenti riflettono sia una lettura delle opportunità di valore relativo tra token sia un posizionamento difensivo rispetto alla volatilità di mercato, con un’attenzione particolare agli asset che potrebbero beneficiare di future semplificazioni normative o di maggiore adozione tecnologica.
Tokenizzazione del credito: il CLO su blockchain
Recentemente Galaxy ha completato il suo primo collateralized loan obligation tokenizzato, denominato Galaxy CLO 2025-1, emesso sulla rete Avalanche. L’operazione ha finanziato finora circa 75 milioni di dollari di prestiti e ha visto un impegno iniziale di 50 milioni da parte di Grove, un protocollo di credito istituzionale nell’ambito dell’ecosistema Sky.
Il CLO è stato strutturato per sostenere la divisione di prestito crypto di Galaxy, acquistando prestiti consumer garantiti da Bitcoin e Ether originati da Arch Lending, con la possibilità di ampliamento fino a 200 milioni di dollari. Le obbligazioni sono state emesse e tokenizzate tramite INX, mentre la custodia e il monitoraggio in tempo reale del collaterale sono gestiti da Anchorage Digital Bank.
La tokenizzazione di strumenti di credito privato rappresenta un passo significativo verso l’integrazione dei mercati tradizionali con l’infrastruttura blockchain: offre tracciabilità, potenziale aumento della liquidità e accesso frazionato a classi di attivo prima riservate a investitori istituzionali. Tuttavia richiede anche adeguati quadri di compliance, controlli di custodia e soluzioni per la gestione dei rischi operativi e regolamentari.
Implicazioni regolamentari e prospettive
L’attività di fondi che combinano esposizione diretta a token e posizioni in società tradizionali mette al centro questioni regolamentari complesse: definizione di asset digitali, requisiti di custodia, norme antiriciclaggio e reporting per investitori istituzionali. Eventuali interventi normativi, sia sul fronte dei prodotti sia su quello delle infrastrutture di mercato, possono modificare rapidamente il contesto competitivo e di valutazione.
Dal punto di vista macroeconomico, le decisioni di politica monetaria della Federal Reserve e dei principali istituti centrali continueranno a influenzare la propensione al rischio degli investitori, il valore relativo delle attività rifugio e la leva finanziaria impiegata in strategie long/short. Per questo motivo gli operatori come Galaxy stanno cercando un posizionamento che consenta di capitalizzare sia sui rialzi sia sui ribassi di mercato.
In sintesi, l’iniziativa rappresenta un’ulteriore tappa nell’evoluzione della partecipazione istituzionale alle attività digitali e nella sperimentazione di strumenti finanziari tokenizzati che collegano credito privato e tecnologie blockchain, con potenziali effetti sulla liquidità, sulla distribuzione del rischio e sulle prassi di mercato.