Bitcoin: gli investitori smart accumulano mentre il retail svende, dice Santiment

Secondo analisti di Santiment, il mercato crypto potrebbe trovarsi in condizioni «ottimali» per una possibile fase rialzista, dopo che balene e «squali» di Bitcoin hanno accumulato complessivamente 36.322 BTC nei nove giorni precedenti, mentre gli investitori al dettaglio hanno ridotto le posizioni.

Santiment ha dichiarato:

“Le balene e gli squali di Bitcoin continuano ad accumulare.”

Nel periodo compreso tra il 10 gennaio e il 19 gennaio, i portafogli che detengono tra 10 e 10.000 BTC — spesso definiti come «smart money» — hanno incrementato le loro partecipazioni per un controvalore di circa 3,21 miliardi di dollari in Bitcoin.

Nel medesimo intervallo temporale, i portafogli al dettaglio, ossia quelli con meno di 0,01 BTC, hanno dismesso circa 132 BTC, pari a circa 11,66 milioni di dollari, evidenziando una differenziazione tra accumulo istituzionale e deflusso retail.

Su orizzonte mensile Bitcoin mostra una variazione positiva di circa lo 0,93% negli ultimi 30 giorni, nonostante la volatilità osservata nelle fasi più recenti.

Santiment ha aggiunto:

“Le condizioni ottimali per una rottura nel mercato crypto si verificano quando lo smart money accumula mentre il retail scarma: al netto delle tensioni geopolitiche, questo schema continua a creare una divergenza rialzista sul lungo periodo.”

Volatilità legata alle minacce di dazi

Da quando Donald Trump ha assunto la presidenza nel gennaio 2024, Bitcoin ha mostrato episodi di forte volatilità ogni volta che il presidente ha ventilato l’introduzione di nuovi dazi. Un esempio recente ha coinvolto la proposta di misure tariffarie nei confronti di otto paesi europei nell’ambito di una disputa legata al possesso della calotta groenlandese, con conseguente calo di quasi il 7% del prezzo di Bitcoin in una singola sessione.

In una giornata caratterizzata da un ribasso del 4,55% nelle 24 ore, Bitcoin è stato scambiato intorno ai 89.110 dollari al momento delle rilevazioni.

Ki Young Ju ha osservato:

“Il retail ha abbandonato i mercati di Bitcoin e le balene stanno comprando.”

Discussione sociale e indicatori di mercato

I dati indicano un aumento significativo delle conversazioni sui social network nella comunità crypto, con confronti frequenti tra Bitcoin e metalli come oro e argento, che hanno registrato nuovi massimi in alcuni momenti contestuali di tensione geopolitica.

Altri indicatori di mercato sottolineano un atteggiamento prudente: l’indice Fear & Greed per il comparto crypto ha segnalato un livello di «paura» con un punteggio di 32, mentre l’Altcoin Season Index, che confronta la performance delle principali altcoin rispetto a Bitcoin negli ultimi 90 giorni, assegna un punteggio «Bitcoin» pari a 29 su 100. Entrambi i dati suggeriscono che la concentrazione degli investimenti resta orientata verso Bitcoin, con scarso slancio per le altcoin.

Will Clemente ha commentato:

“Essendo obiettivi, è difficile entusiasmarsi per Bitcoin qui basandosi sull’azione del prezzo.”

Implicazioni e considerazioni per gli investitori

L’accumulo da parte di portafogli di dimensioni intermedie e grandi può ridurre l’offerta circolante disponibile sul mercato e fungere da supporto per movimenti rialzisti di lungo termine, ma va bilanciato con il rischio di eventi macroeconomici e politici che amplificano la volatilità nel breve periodo.

Per decisioni di investimento informate è utile considerare sia i segnali on-chain (accumuli, distribuzione delle detenzioni), sia gli indicatori di sentimento e la situazione geopolitica, oltre a mantenere una gestione del rischio adeguata alla propria esposizione.