Maltempo in Sardegna: ritrovati i due pastori dispersi
- 19 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Sono stati ritrovati in buone condizioni di salute i due pastori che questa mattina avevano smesso di comunicare a seguito dell’esondazione del rio Margiani, nel territorio di Urzulei, in Ogliastra.
I due, identificati come Giuseppe Mulas (65 anni) e Francesco Moi (22 anni), avevano trovato riparo nell’ovile di quest’ultimo e sono rimasti isolati per l’intera giornata senza riuscire a ricontattare i familiari, che poi hanno lanciato l’allarme. In tarda serata sono stati raggiunti dalle squadre di soccorso.
Ritrovamento e prime verifiche
Le operazioni di ricerca si sono concentrate nelle aree immediatamente colpite dall’esondazione, con interventi mirati per verificare lo stato di salute e le condizioni generali dei due pastori. Le squadre hanno provveduto a controlli sanitari di base sul posto e a una valutazione logistica per il trasferimento in aree sicure, qualora necessario.
Interventi dei Vigili del Fuoco
L’ondata di maltempo che sta interessando la Sardegna ha determinato l’attivazione su scala regionale delle squadre del Vigili del Fuoco, con circa 150 interventi complessivi, di cui circa 90 direttamente attribuibili alle condizioni meteorologiche avverse.
Un funzionario della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco è operativo nella Sala Operativa Regionale Integrata (SORI) della Protezione Civile per coordinare le attività con le componenti statali e regionali e gestire le segnalazioni provenienti dal territorio.
Criticità principali e priorità operative
Le criticità segnalate sul territorio riguardano principalmente alberi abbattuti, pali della rete elettrica pericolanti e danni a elementi delle strutture edilizie come cornicioni, tegole e cartellonistica. Queste situazioni comportano rischi immediati per la popolazione e richiedono interventi prioritari per la messa in sicurezza.
Le Sale Operative dei comandi provinciali di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano stanno inviando le squadre sul territorio seguendo l’ordine di priorità determinato dalle chiamate di soccorso e dalle segnalazioni più urgenti.
Coordinamento istituzionale e misure locali
La presidente della Regione Alessandra Todde si è recata al Centro decisionale della Direzione generale della Protezione Civile per ringraziare il personale impegnato nelle attività di monitoraggio e coordinamento. All’incontro hanno partecipato anche l’assessora alla Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, e il direttore generale della Protezione Civile regionale, Mauro Merella, per fare il punto sulla situazione e sulle azioni in corso.
Alessandra Todde ha dichiarato:
“Il monitoraggio è continuo, il coordinamento è costante e tutte le strutture operative sono pienamente al lavoro.”
I Comuni delle aree coinvolte hanno adottato misure di prevenzione e, dove necessario, hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc), operando in stretto raccordo con la Protezione Civile regionale per garantire la sorveglianza del territorio e assicurare risposte tempestive ed efficaci.
In situazione come questa, la rete istituzionale prevede la collaborazione tra livelli locale, regionale e nazionale per la gestione delle emergenze: le priorità sono la tutela della vita umana, la protezione delle infrastrutture critiche e il ripristino dei servizi essenziali. Le attività comprendono sopralluoghi tecnici, rimozione di ostacoli alla viabilità e interventi per la sicurezza degli edifici danneggiati.
Si raccomanda alla popolazione di seguire esclusivamente i canali ufficiali di comunicazione, limitare gli spostamenti allo stretto necessario e adottare comportamenti prudenti fino a quando le autorità competenti non dichiareranno la conclusione dell’emergenza. Le condizioni meteorologiche saranno costantemente monitorate e, se necessario, verranno aggiornate le misure di protezione civile per garantire la sicurezza dei cittadini.