Brum raccoglie 5 milioni e punta a diventare l’autoscuola più grande d’Italia
- 19 Gennaio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
BRUM, la startup italiana che sta rivoluzionando il modo di prendere la patente, ha annunciato la chiusura di un nuovo round di investimento da 5 milioni di euro per espandere la propria rete a livello nazionale. L’obiettivo è ambizioso: aprire una nuova sede al mese per i prossimi tre anni e raggiungere fino al 50% dei neo-patentati italiani, diventando così il punto di riferimento per il settore.
Una rete innovativa tra tecnologia e presenza fisica
Fondata per semplificare e digitalizzare il percorso verso la patente, BRUM unisce un’applicazione per lo studio teorico personalizzato e la gestione delle pratiche burocratiche con autoscuole fisiche, istruttori certificati e city manager responsabili dello sviluppo nelle province. Il modello punta su un’esperienza moderna, efficace e trasparente per studenti e famiglie.
Luca Cozzarini, Co-founder di BRUM, ha dichiarato:
“Vogliamo dimostrare che anche in un settore tradizionale come quello delle autoscuole è possibile innovare davvero, combinando tecnologia, qualità didattica e presenza sul territorio. Sentiamo una forte responsabilità verso studenti, famiglie ne istituzioni: l’obiettivo è offrire a sempre più persone un’esperienza migliore e costruire un nuovo standard per il mercato”.
Tecnologia e formazione al centro
Una parte rilevante del finanziamento sarà destinata all’acquisto di veicoli dotati di dashcam con intelligenza artificiale, utili per analizzare le guide e supportare il lavoro degli istruttori. È inoltre in programma per il 2026 il lancio della prima Academy BRUM, dedicata alla formazione di nuovi istruttori di guida, con l’obiettivo di rendere la professione più attrattiva e migliorare la qualità della didattica a livello nazionale.
Risultati già concreti nel 2025
Nel 2025 BRUM ha consolidato la propria posizione:
- attiva in 4 province, con 2 nuove aperture pianificate
- 117.000 download dell’app
- 450.000 quiz completati
- tasso di promozione superiore di 8 punti alla media nazionale
- valutazioni: 4,8 su App Store, 4,7 su Trustpilot
Il team interno è raddoppiato nell’ultimo anno, confermando la solidità operativa del progetto.
Il sostegno degli investitori
A guidare l’investimento è l’Italian Founders Fund, rappresentato da Lorenzo Franzi, che ha sottolineato:
“Il team ha dimostrato execution, attenzione alla qualità con una visione chiara di lungo periodo. Crediamo che BRUM possa diventare il punto di riferimento italiano per una formazione alla guida moderna, in linea con le aspettative del mercato di oggi”.
Anche Paolo De Nadai, Presidente di OneDay Group, sottolinea la validità della visione iniziale:
“Quando abbiamo deciso di far nascere BRUM all’interno di OneDay Group, lo abbiamo fatto con un’idea chiara: creare un player capace di diventare un riferimento nazionale”.