Bitcoin spinge gli afflussi negli etp cripto a oltre 2 miliardi di dollari: CoinShares

CoinShares ha rilevato che i prodotti d’investimento in criptovalute hanno continuato a guadagnare slancio la scorsa settimana, con afflussi settimanali superiori a qualsiasi altro periodo del 2026 finora e i maggiori incrementi registrati dall’ottobre precedente: nel complesso gli exchange-traded products (ETP) legati alle criptovalute hanno attratto $2,17 miliardi di afflussi.

La maggior parte degli afflussi è arrivata agli inizi della settimana, ma venerdì si è registrato un cambiamento di sentiment con deflussi per $378 milioni collegati a un’escalation geopolitica in Greenland e a nuove preoccupazioni sui dazi, ha commentato il responsabile della ricerca di CoinShares, James Butterfill.

James Butterfill said:

“Il sentiment è stato inoltre appesantito da suggerimenti secondo cui Kevin Hassett, tra i principali candidati per la presidenza della Federal Reserve degli Stati Uniti e noto per posizioni accomodanti, potrebbe rimanere nel suo incarico attuale.”

Dettaglio per asset

I maggiori guadagni della settimana si sono concentrati su Bitcoin, che ha attirato $1,55 miliardi, rappresentando oltre il 71% del totale degli afflussi settimanali.

I fondi su Ether hanno registrato $496 milioni di afflussi, una cifra che supera il totale degli afflussi verso tutti i prodotti cripto della settimana precedente.

Altri asset hanno mostrato movimenti più contenuti: i fondi su XRP hanno raccolto circa $70 milioni e quelli su Solana circa $46 milioni. Altcoin di dimensioni più ridotte come Sui e Hedera hanno invece segnato afflussi rispettivamente di $5,7 milioni e $2,6 milioni.

Nonostante le proposte contenute nel CLARITY Act esaminate dalla Commissione bancaria del Senato degli Stati Uniti, che mirano a imporre limiti alle offerte di rendimento su stablecoin, i flussi verso Ether e Solana si sono mantenuti robusti, secondo le osservazioni di mercato raccolte da CoinShares.

Flussi per emittente

Tutti i principali emittenti hanno registrato aumenti notevoli nella settimana: in testa c’è BlackRock con i suoi ETF iShares, che hanno raccolto $1,3 miliardi. Seguono Grayscale Investments con $257 milioni e Fidelity Investments con $229 milioni.

Le categorie multi-asset e i prodotti short su Bitcoin sono state le uniche a registrare deflussi mensili, rispettivamente per $32 milioni e $8,6 milioni, evidenziando un interesse prevalente per l’esposizione diretta al rialzo su BTC piuttosto che per strategie difensive o inverse.

Ripartizione geografica

Sul fronte geografico, gli afflussi sono stati trainati dagli investitori degli Stati Uniti con circa $2 miliardi; al contrario Svezia e Brasile hanno mostrato piccoli deflussi, rispettivamente di $4,3 milioni e $1 milione.

Patrimonio gestito e contesto di mercato

Con i recenti afflussi il patrimonio complessivo gestito in fondi cripto ha superato per la prima volta dall’inizio di novembre la soglia dei $193 miliardi. Questo aumento riflette un rinnovato interesse istituzionale e retail per le esposizioni a criptovalute, specialmente su prodotti facilmente negoziabili come gli ETP.

Per contestualizzare, gli ETP sono strumenti quotati che consentono agli investitori di ottenere esposizione a un’attività sottostante senza detenere direttamente la stessa. Per gli operatori istituzionali e per molti investitori al dettaglio rappresentano un veicolo standardizzato e regolamentato per accedere al mercato delle criptovalute, facilitando liquidità e allocazione del rischio.

Sul breve termine, i flussi massicci verso Bitcoin e Ether possono amplificare i movimenti dei prezzi e influenzare la formazione del mercato; allo stesso tempo, fattori di rischio come l’incertezza politica sui vertici della politica monetaria, tensioni commerciali e possibili nuove norme sugli stablecoin restano elementi da monitorare attentamente per valutare la sostenibilità di questi afflussi.