Tutti i bonus 2026 per le famiglie: ammontare, requisiti e iter per la domanda (e quelli che escono di scena)
- 17 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il presente testo riepiloga le principali agevolazioni economiche disponibili per le famiglie e i cittadini, le modalità di presentazione delle domande e alcune misure che verranno dismesse nel 2026. Le informazioni sono organizzate per tipologia di beneficio e per requisiti richiesti, con indicazioni su chi è competente per la gestione delle istanze.
Agevolazioni per la genitorialità e il sostegno alle famiglie
Bonus mamme lavoratrici: si tratta di un contributo destinato a favorire la genitorialità e il mantenimento dell’occupazione femminile, con un importo massimo fino a 720 euro annui per beneficiaria.
Requisiti principali: reddito da lavoro non superiore a Isee 40.000 euro; essere lavoratrici dipendenti (a tempo determinato o indeterminato), autonome o libere professioniste con almeno due figli — il figlio più giovane deve essere inferiore a 10 anni — oppure, per le lavoratrici dipendenti a termine, autonome o professioniste con almeno tre figli, il più giovane può essere fino a 18 anni.
Modalità di richiesta: la domanda va presentata tramite il datore di lavoro, che deve comunicare il numero dei figli e i relativi codici fiscali all’ente competente.
Sostegni per l’istruzione
Bonus libri scolastici: contributo finalizzato all’acquisto dei testi scolastici ufficialmente adottati dalle istituzioni scolastiche e presenti nelle liste ministeriali, rivolto agli studenti iscritti alla scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali).
Requisito di accesso: Isee inferiore a 30.000 euro.
Come richiederlo: la domanda si presenta presso il Comune di residenza, che gestisce l’istruttoria e la liquidazione del contributo secondo le modalità locali.
Bonus scuole paritarie: contributo una tantum pari a 1.500 euro destinato alle famiglie che iscrivono i figli a scuole paritarie, valido per la scuola media e per il primo biennio delle scuole superiori.
Requisito: Isee fino a 30.000 euro.
Come richiederlo: la domanda va presentata online attraverso il portale del MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito) secondo i termini stabiliti dal bando.
Sostegno alla salute mentale e ai consumi primari
Bonus psicologo: contributo per sostenere le spese per sedute di psicoterapia, modulato in base al livello dell’Isee: fino a 1.500 euro per Isee inferiore a 15.000 euro; 1.000 euro per Isee tra 15.000 e 30.000 euro; 500 euro per Isee tra 30.000 e 50.000 euro.
Come richiederlo: la procedura è gestita tramite il portale dell’Inps, che eroga il contributo secondo la disponibilità di risorse e l’ordine cronologico delle domande.
Carta «Dedicata a te»: contributo una tantum di 500 euro per nucleo familiare destinato all’acquisto di beni di prima necessità, pensato per sostenere le famiglie a basso reddito.
Requisito: Isee fino a 15.000 euro.
Modalità di erogazione: i beneficiari vengono individuati dall’Inps in collaborazione con i Comuni; la comunicazione relativa all’assegnazione e alle modalità di ritiro viene inviata direttamente dai Comuni e il ritiro è normalmente possibile presso gli Uffici Postali indicati.
Misure in scadenza o destinate a essere cancellate nel 2026
Alcune agevolazioni attualmente vigenti sono previste in scadenza nel 2026 o non sono state prorogate nella loro formulazione attuale. È importante verificare tempestivamente i bandi e gli aggiornamenti normativi per comprendere eventuali eccezioni o proroghe settoriali.
Superbonus: la detrazione fiscale al 65% suddivisa in 10 anni per interventi di efficientamento energetico e adeguamento sismico non è stata prorogata in generale per il 2026; permangono eccezioni per interventi in aree colpite da eventi sismici o in specifici contesti stabiliti dalla normativa.
Bonus barriere architettoniche: prevista la cessazione della detrazione fiscale del 75% in 10 anni per interventi volti al superamento o all’abbattimento delle barriere architettoniche, salvo eventuali nuovi interventi normativi.
Carta cultura e Carta del merito: gli incentivi destinati ai maturandi per l’acquisto di biglietti per teatro, cinema, eventi dal vivo, libri, musica, musei e mostre confluiranno o saranno sostituiti dalla nuova Carta Valore Cultura, la quale sarà assegnata a partire dal 2027 con criteri aggiornati.
Bonus colonnine di ricarica: sospensione dell’agevolazione che copriva l’80% delle spese per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici sia per utenze domestiche sia per imprese e professionisti, a partire dal 2026.
Bonus sport: termine del contributo da 300 euro destinato all’iscrizione a attività sportive o ricreative esterne alla scuola per i figli nella fascia d’età 6–14 anni.
Considerazioni operative e raccomandazioni
Per ogni agevolazione è fondamentale verificare i requisiti aggiornati, le modalità e le scadenze previste nei bandi o nei portali ufficiali. L’Inps e i Comuni sono gli enti principali di riferimento per la presentazione delle domande e per le verifiche ISEE; il MIM gestisce le procedure relative alle misure scolastiche e per le scuole paritarie.
Dal punto di vista amministrativo, le domande possono richiedere documentazione integrativa (es. atti di identità, certificazioni ISEE aggiornate, dichiarazioni del datore di lavoro) e l’istruttoria può includere verifiche incrociate con gli archivi fiscali e previdenziali. Si raccomanda di conservare ricevute e documenti comprovanti la spesa per eventuali controlli successivi.
Infine, poiché alcune misure sono in fase di riproposizione o riformulazione, è consigliabile consultare tempestivamente i canali istituzionali competenti e, se necessario, rivolgersi ai servizi sociali del proprio Comune o a consulenti fiscali per una valutazione personalizzata delle opportunità disponibili.