Roma dà il via libera al termovalorizzatore dopo la conferenza dei servizi: Gualtieri parla di passo decisivo
- 16 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Il commissario straordinario di Governo, Roberto Gualtieri, ha firmato l’ordinanza che attesta la conclusione positiva della Conferenza dei servizi sul progetto del termovalorizzatore di Roma. Con lo stesso provvedimento è stato adottato il provvedimento autorizzatorio unico regionale/commissariale (Paur), rilasciata la valutazione di impatto ambientale (Via) e concessa l’autorizzazione integrata ambientale (Aia).
Dettagli dell’autorizzazione
L’atto autorizzatorio definisce le condizioni per la realizzazione del polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari, che comprende il termovalorizzatore, due biodigestori per il trattamento della frazione organica e due impianti dedicati al riciclo di carta e plastica. Queste infrastrutture sono concepite per integrare il sistema di gestione dei rifiuti della città e rendere possibile la chiusura del ciclo dei rifiuti a livello locale.
La progettazione e la successiva realizzazione mirano a migliorare la qualità del servizio di raccolta, aumentare la quota di raccolta differenziata, ridurre il ricorso a trasferimenti di rifiuti verso impianti esterni alla Capitale e generare risparmi per l’amministrazione comunale e, indirettamente, per i cittadini.
Prescrizioni e condizioni ambientali
Il procedimento istruttorio si è concluso con l’introduzione di 11 condizioni ambientali e 97 prescrizioni tecniche che rafforzano il quadro progettuale. Tali prescrizioni riguardano aspetti che saranno monitorati e verificati da tutti gli enti competenti nelle rispettive funzioni di controllo e vigilanza.
Parte delle prescrizioni dovrà essere recepita nella progettazione esecutiva, che il proponente dovrà completare entro 30 giorni. Altre indicazioni interessano la fase di gestione dell’impianto, con obblighi operativi e di rendicontazione per garantire il rispetto delle norme ambientali e delle buone pratiche tecnologiche.
Le prescrizioni riguardano in particolare le attività di monitoraggio e controllo: lo scarico e l’utilizzo delle acque, le emissioni in atmosfera, la tutela del paesaggio, l’impiego di fonti rinnovabili e la protezione del suolo e del sottosuolo. Sono previste misure di mitigazione ambientale e sistemi di sorveglianza continui per verificare il rispetto dei limiti autorizzati.
Dichiarazione del commissario
Roberto Gualtieri ha dichiarato:
“Oggi compiamo un passo decisivo verso la realizzazione del termovalorizzatore, che darà finalmente a Roma la possibilità di gestire in autonomia i suoi rifiuti. Non serviranno più discariche e non dipenderemo più da altre città d’Europa: grazie ai nuovi impianti aumenteremo la raccolta differenziata, otterremo risparmi di tempo e risorse e garantiremo un servizio più efficiente. Ringrazio tutte le istituzioni e gli enti coinvolti nella Conferenza dei servizi per il contributo e per le prescrizioni, che rafforzano il progetto senza ostacolarne l’attuazione, come è giusto per una grande capitale europea.”
Impatto istituzionale e prossimi passi
La firma dell’ordinanza rappresenta una tappa chiave dal punto di vista amministrativo: il rilascio congiunto di Paur, Via e Aia consente di definire chiaramente responsabilità, condizioni e strumenti di controllo necessari per la fase autorizzativa successiva e per l’esecuzione dei lavori.
Nei prossimi mesi si prevede l’approvazione della progettazione esecutiva, la verifica della conformità alle prescrizioni e l’avvio delle procedure per la realizzazione operativa. Gli enti competenti avranno il compito di monitorare il rispetto delle condizioni, con ispezioni e rendicontazioni tecniche, e di attivare eventuali misure correttive qualora si rendessero necessarie.
Dal punto di vista politico e gestionale, l’iter autorizzativo mira a conciliare l’esigenza di autonomia nella gestione dei rifiuti con le garanzie ambientali richieste per infrastrutture di grande rilevanza urbana. L’attuazione del progetto influirà sulle strategie di pianificazione regionale e comunale in materia di economia circolare, gestione dei flussi di rifiuto e riduzione degli impatti ambientali.