Kaito manda in pensione Yap mentre X blocca i pagamenti per contenuti scadenti dell’intelligenza artificiale
- 16 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La recente decisione di X di impedire ad applicazioni che ricompensano gli utenti di pagare per la pubblicazione di contenuti ha provocato un forte calo dei token legati a piattaforme crypto alimentate dall’intelligenza artificiale, in particolare quelli di Kaito.ai e Cookie DAO.
La misura è stata annunciata dal responsabile prodotto della piattaforma, Nikita Bier, che ha indicato l’intervento come una misura per migliorare l’esperienza degli utenti, contrastando la diffusione di contenuti generati in massa da intelligenze artificiali e lo spam di risposte.
Contesto della decisione
Negli ultimi mesi alcune applicazioni basate su intelligenza artificiale avevano iniziato a incentivare la pubblicazione e l’interazione su X attraverso meccanismi di ricompensa noti come “infofi”: punti, token e airdrop erogati in cambio di post e engagement. Questi prodotti includevano denominazioni come Yaps (legato a Kaito.ai) e Snaps (offerto da Cookie DAO), che talvolta incoraggiavano l’uso di generatori automatici per creare risposte rapide e ripetitive.
Nikita Bier said:
“We will no longer allow apps that reward users for posting on X (aka ‘infofi’).”
“This has led to a tremendous amount of AI slop [and] reply spam on the platform.”
“We have revoked API access from these apps, so your X experience should start improving soon (once the bots realize they’re not getting paid anymore).”
Conseguenze immediate sulle piattaforme
A poche ore dall’annuncio, Kaito.ai ha comunicato l’intenzione di interrompere il suo prodotto Yaps, mentre Cookie DAO ha dichiarato che il servizio Snaps verrà progressivamente chiuso. Queste decisioni hanno avuto un impatto immediato sul valore di mercato dei token associati, innescando vendite rapide e volatilità.
Impatto sui token e sul mercato
I dati di mercato aggregati indicano ribassi significativi: il token KAITO ha segnato una caduta superiore al 17%, mentre il token COOKIE ha subito una perdita dell’ordine del 15%. Anche la capitalizzazione complessiva del segmento InfoFi è diminuita nell’arco di 24 ore, con una contrazione a livello globale che riflette la reazione degli investitori alle novità normative e di policy sulla distribuzione di ricompense.
Accuse di informazione privilegiata e movimenti di staking
Alla luce del forte calo, sono emerse segnalazioni relative a un incremento anomalo delle richieste di unstaking su KAITO: oltre un milione di token programmati per essere sbloccati in un singolo giorno, quantità che secondo osservatori del mercato risulterebbe 20–30 volte superiore alla media abituale.
L’operazione di unstaking richiede un periodo di attesa di sette giorni: questo elemento ha alimentato sospetti tra alcuni analisti, i quali hanno ipotizzato che possibili attori con accesso anticipato alle informazioni avrebbero potuto trarne vantaggio. Si tratta tuttavia di accuse da verificare con dati più completi e con indagini sui flussi on-chain e sugli ordini temporali delle transazioni.
Reazioni degli sviluppatori e prospettive di migrazione
Le società coinvolte hanno annunciato la cessazione graduale dei rispettivi prodotti e hanno indicato l’intenzione di supportare gli sviluppatori e gli utenti interessati nella migrazione verso altre reti social o soluzioni tecniche alternative. Per gli operatori del settore questo evento evidenzia come le scelte di governance delle piattaforme centralizzate e le loro policy API possano influenzare in modo rilevante modelli di business basati su token e incentivi.
Dal punto di vista normativo e reputazionale, la vicenda solleva questioni sulla sostenibilità dei meccanismi di ricompensa automatizzati, sul ruolo dei moderatori e sulla necessità di definire regole più chiare per l’integrazione tra servizi di intelligenza artificiale e piattaforme social.
Possibili sviluppi e raccomandazioni
Nei giorni e nelle settimane a venire è probabile che il mercato continui a reagire: gli sviluppatori dovranno adattare i propri prodotti alle nuove restrizioni, gli investitori monitorare i flussi on-chain e le piattaforme social perfezionare i controlli per limitare abusi e automazione eccessiva.
Per una valutazione completa è consigliabile consultare le fonti di mercato aggiornate e l’analisi on-chain, così da comprendere con maggiore precisione l’entità degli spostamenti di fondi e l’eventuale implicazione di informazioni privilegiate.