F2i conquista la concessione del porto turistico di Lavagna con un piano da 75 milioni

F2i, il principale fondo infrastrutturale italiano con oltre 8,3 miliardi di euro in gestione, fa il suo ingresso nel comparto dei porti turistici ottenendo la concessione cinquantennale del porto di Lavagna, uno dei più grandi approdi per diportisti in Italia, con circa 1.500 posti barca da 8 a 51 metri.

L’aggiudicazione arriva a seguito di un bando indetto dal Comune di Lavagna, con la Regione Liguria in qualità di stazione appaltante. L’inizio ufficiale della gestione da parte della società F2i Levante è previsto per metà febbraio 2026.

Un progetto di trasformazione da 75 milioni di euro

Nei prossimi quattro anni F2i Levante, controllata al 99% dal Fondo Ania F2i, investirà 75 milioni di euro per dare nuova vita alla futura Marina di Lavagna, rendendola più moderna, integrata con la città e attrattiva per il turismo nautico di alto livello.

Cinque le principali aree di intervento:

  • rifacimento della Piastra e del molo di sottoflutto
  • interramento del parcheggio comunale
  • creazione di passeggiate sulle dighe
  • realizzazione di un porto a secco

La nuova configurazione porterà anche all’ampliamento della capacità di accogliere imbarcazioni di maggiori dimensioni, rendendo la Marina di Lavagna più competitiva nel Mediterraneo, area strategica per il traffico di mega-yacht.

Continuità occupazionale e valorizzazione del territorio

Il nuovo progetto garantisce continuità lavorativa per tutto il personale attualmente in servizio, in linea con quanto previsto dal bando di gara. Le attività e le risorse umane saranno acquisite dalla precedente concessionaria, senza interruzioni operative.

F2i Levante mira a migliorare i servizi per diportisti e turisti, valorizzando il legame tra porto e tessuto urbano, con benefici diretti per la comunità locale e per lo sviluppo del territorio.

Una governance solida e orientata all’esperienza

Alla guida della nuova realtà, Giuseppe Pontremoli è stato nominato Amministratore Delegato di F2i Levante. Manager con una lunga esperienza nella gestione di infrastrutture portuali, avrà il compito di tradurre la visione industriale del fondo in un progetto concreto, duraturo e sostenibile.

La struttura societaria di F2i Levante è completata dalla partecipazione dell’1% del Consorzio Leonardo, specializzato in opere civili e infrastrutturali, e di Injectosond, esperta in consolidamento di terreni e fondazioni.

Un investimento strategico nel settore delle marine italiane

Come sottolinea Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, questa operazione rappresenta l’ingresso del fondo nel settore dei porti turistici, con l’obiettivo di aggregare realtà oggi frammentate, migliorando servizi, infrastrutture e capacità ricettiva.

L’Italia, leader mondiale nella produzione di mega-yacht, richiede sempre più porti capaci di offrire ormeggi di qualità e strutture adatte anche alla manutenzione invernale. Il progetto della Marina di Lavagna si pone in questa direzione, puntando a colmare un vuoto strutturale nel Mediterraneo e a rafforzare il posizionamento del Paese in ambito nautico.