Legami destina il 5% degli utili al territorio con il nuovo bilancio di sostenibilità
- 15 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Dreamland è un’area naturalistica protetta avviata da Legami a Bergamo nel 2023 per favorire il recupero e la tutela della biodiversità. In due anni lo spazio è passato da circa 3 ettari a quasi 30, rimanendo chiuso al pubblico per permettere a piante e animali di insediarsi e svilupparsi senza interferenze antropiche.
Natascia Ghilardi ha spiegato:
“Per noi la sostenibilità non è un risultato fine a se stesso, ma un principio operativo che orienta scelte e pratiche aziendali. L’obiettivo è far crescere Dreamland come la più estesa area metropolitana dedicata alla salvaguardia di flora e fauna, valutando in prospettiva possibili estensioni anche in altre città dove Legami è presente.”
Le iniziative sociali
Nel 2024 Legami ha avviato, in collaborazione con il Comune di Bergamo, il progetto Esauriti for the Planet, rivolto a studenti e giovani per promuovere il riciclo delle materie plastiche impiegate nei materiali scolastici. L’iniziativa ha coinvolto oltre 11mila partecipanti in attività formative e pratiche volte a sensibilizzare sul ciclo dei materiali e sull’economia circolare.
L’azienda sostiene anche programmi di sostegno educativo e sociale con la collaborazione della Fondazione Cesvi. Attraverso i progetti Wonder School e Light Up the Dream vengono distribuiti kit scolastici essenziali e assegnate borse di studio a minori in condizioni di fragilità, azioni che mirano a ridurre le disuguaglianze educative e a rafforzare il capitale umano nei contesti più vulnerabili.
Massimo Dell’Acqua ha affermato:
“La sostenibilità per noi significa migliorare costantemente: vogliamo un modello d’impresa che produca valore duraturo, rispettando le persone e l’ambiente senza compromessi.”
Le persone al centro
Legami mette al centro dipendenti e comunità locale con misure di welfare e servizi aziendali. Tra gli interventi figurano una mensa interna, una palestra per i lavoratori e la progettazione di un asilo nido aziendale; iniziative che mirano a conciliare vita e lavoro e a sostenere la partecipazione femminile al mercato del lavoro. Nell’organico complessivo le donne rappresentano 559 dei 682 dipendenti, a conferma di una prevalenza femminile nella forza lavoro.
Sul versante ambientale, Legami compensa le proprie emissioni di CO2 a partire dal 2021 e nel 2024 ha avviato valutazioni di impatto ambientale di prodotto, i cosiddetti Life Cycle Assessment (LCA), su articoli emblematici come la Erasable Pen. Gli LCA consentono di misurare gli impatti lungo tutto il ciclo di vita — dalla materia prima allo smaltimento — e orientano scelte di progettazione, forniture e logistica per ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Queste azioni rientrano in una strategia aziendale che combina crescita economica, responsabilità sociale e riduzione degli impatti ambientali, con l’obiettivo di integrare le pratiche sostenibili nelle decisioni operative e nella relazione con il territorio.