Afflussi record per 840 milioni di dollari negli etf su Bitcoin, il rally spinge il prezzo oltre 97.000 dollari

Negli ultimi tre giorni i fondi negoziati in borsa legati al Bitcoin hanno registrato afflussi significativi, invertendo le perdite accumulate a inizio gennaio.

Una singola giornata ha visto afflussi netti negli ETF spot su Bitcoin per circa 843,6 milioni di dollari, il valore giornaliero più elevato del 2026 fino a oggi, secondo rilevazioni di mercato.

Nel corso della striscia positiva di tre giorni, gli ETF spot su Bitcoin hanno raccolto oltre 1,7 miliardi di dollari, compensando parzialmente gli outflow di circa 1,4 miliardi registrati tra il 6 e il 9 gennaio.

Principali gestori e flussi

Il maggior contributo giornaliero è arrivato dal gigante della gestione patrimoniale BlackRock: il suo ETF iShares Bitcoin ETF (IBIT) ha registrato afflussi superiori a 648 milioni di dollari.

Altri operatori che hanno segnato apporti rilevanti sono stati Fidelity con il Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC), che ha visto incrementi per circa 125,4 milioni di dollari, ARK Invest con ARK 21Shares Bitcoin ETF (ARKB) per quasi 30 milioni e Bitwise con Bitwise Bitcoin ETF (BITB) per 10,6 milioni.

Andamento complessivo e impatto sui prezzi

Nel complesso, gli ETF spot su Bitcoin hanno attratto circa 1,5 miliardi di dollari in nove sedute di gennaio, indicando un’inversione di tendenza marcata rispetto all’inizio del mese.

La ripresa dei flussi è coincisa con il ritorno del prezzo del Bitcoin sopra i 97.000 dollari, un livello che non si vedeva da due mesi e che ha migliorato il sentimento tra gli investitori.

Dopo un picco intraday vicino a 97.957 dollari, la quotazione si è comunque moderata riportandosi su valori intorno a 96.642 dollari, riflettendo l’alta volatilità tipica del mercato crypto.

Indice di sentiment e implicazioni

L’indicatore di sentiment noto come Crypto Fear & Greed Index è salito fino a 61, entrando nella zona di “greed” per la prima volta dall’ottobre precedente, segnale di un maggior ottimismo tra gli operatori.

Afflussi consistenti negli ETF spot possono avere effetti multipli: aumentano la liquidità diretta nel segmento regolamentato, facilitano l’accesso dell’investitore istituzionale e contribuiscono alla formazione dei prezzi, ma non eliminano i rischi di amplificazione della volatilità in caso di deflussi concentrati.

Contesto normativo e considerazioni strategiche

Gli ETF spot su Bitcoin restano strumenti soggetti all’evoluzione del quadro regolamentare: decisioni di autorità finanziarie e cambiamenti nelle linee guida di vigilanza possono influenzare l’adozione a lungo termine e la distribuzione dei flussi tra prodotti concorrenti.

Per gli investitori, l’ingresso di capitali in questi veicoli comporta opportunità di diversificazione e accesso semplificato alle criptovalute, ma richiede valutazioni su costi, liquidità e concentrazione del rischio nei principali emittenti.

Sintesi

La serie di afflussi recenti evidenzia un rinnovato interesse per gli ETF spot su Bitcoin, sostenuto da rialzi di prezzo e da un sentiment più positivo. Resta tuttavia importante monitorare l’evoluzione degli afflussi, il comportamento dei grandi gestori e l’eventuale impatto di cambiamenti regolamentari sul mercato.