Fitch avverte: titoli legati a Bitcoin rischiano gravi perdite di valore

Fitch Ratings ha segnalato un elevato profilo di rischio per i titoli garantiti da Bitcoin, un avviso destinato a complicare l’espansione di prodotti creditizi legati alle criptovalute presso investitori istituzionali.

Valutazione e rischi principali

Nella sua analisi recente, l’agenzia ha descritto i titoli garantiti da Bitcoin come strumenti finanziari che tipicamente raggruppano Bitcoin o attività collegate e emettono debito garantito da quel collaterale. Fitch Ratings ha avvertito che questi prodotti presentano “rischi elevati” che possono porli nell’area dei profili creditizi di tipo speculativo.

Fitch Ratings ha dichiarato:

“heightened risks” that “are consistent with speculative-grade credit profiles.”

L’agenzia ha sottolineato come la volatilità intrinseca del prezzo del Bitcoin e i rischi di controparte insiti in tali strutture possano determinare rapidi deterioramenti del valore del collaterale, con conseguente aumento della probabilità di perdite per i creditori.

Fitch Ratings ha aggiunto:

“Bitcoin’s price volatility is a main risk consideration.”

Meccanismi di copertura e rischio di liquidazione

I livelli di copertura indicano il rapporto tra il collaterale in Bitcoin e l’ammontare del debito emesso a suo favore. Cali improvvisi del prezzo possono abbassare questo rapporto al di sotto delle soglie contrattuali, innescando margin call e vendite forzate del collaterale.

In pratica, durante oscillazioni intense di mercato il valore del collaterale può erodersi più rapidamente della capacità di richiamare capitale o ristrutturare il debito, con il risultato di crystallizzare perdite per gli investitori e per gli intermediari coinvolti.

Contesto storico e casi di riferimento

L’analisi cita come elemento di riferimento il ciclo di fallimenti e gravi tensioni registrato nel settore crypto tra il 2022 e il 2023, che ha mostrato quanto rapidamente modelli basati su collaterale criptovalutario possano andare in crisi in condizioni di stress.

Tra gli esempi più citati ci sono le crisi di soggetti come BlockFi e Celsius, il cui collasso ha evidenziato rischi di liquidità, problemi di governance e limiti nella custodia e nella gestione del collaterale.

Impatto sulle banche e sugli investitori istituzionali

In quanto una delle principali agenzie di rating statunitensi, le valutazioni di Fitch Ratings influenzano le scelte di banche, gestori patrimoniali e altri investitori istituzionali sulla valutazione e l’adozione di strumenti emergenti legati a asset volatili.

L’agenzia aveva già avvertito, in una comunicazione precedente, dei rischi elevati per le banche con esposizione significativa a asset digitali, citando potenziali impatti reputazionali, rischi di liquidità e sfide di conformità normativa.

Bitcoin nelle strategie aziendali e profilo di credito

Bitcoin è diventato un elemento rilevante nel profilo creditizio di alcune società pubbliche che detengono consistenti riserve digitali, specialmente quando il finanziamento è ottenuto mediante note convertibili o debito garantito.

Un caso esemplare è rappresentato da Strategy, guidata da Michael Saylor, che ha accumulato un’ingente quantità di Bitcoin finanziando questa esposizione attraverso ripetute operazioni di raccolta di capitale, incluse emissioni di note convertibili, debito garantito e azioni. Ciò ha reso il bilancio e il profilo creditizio dell’azienda sensibili alle variazioni del prezzo del Bitcoin.

Fitch si è concentrata in particolare sui prodotti creditizi e cartolarizzati il cui rimborso dipende direttamente dal valore del collaterale sottostante, e non ha incluso nelle sue osservazioni i fondi negoziati in borsa sullo spot di Bitcoin, che sono strutturati come veicoli di natura più azionaria.

L’adozione diffusa di ETF spot, secondo l’agenzia, può invece contribuire a una maggiore diversificazione della base di detentori e potenzialmente a una riduzione della volatilità nei periodi di stress di mercato.

Considerazioni pratiche e misure di mitigazione

Per chi struttura o investe in titoli garantiti da Bitcoin, alcune pratiche di gestione del rischio possono attenuare l’esposizione: livelli di sovraccollateralizzazione più elevati, meccanismi automatici di gestione delle soglie, custodia separata presso soggetti terzi e stress test periodici che includano scenari di volatilità estrema.

Inoltre, una due diligence rigorosa sulle controparti e sulle procedure operative, insieme a clausole contrattuali chiare per la gestione delle liquidazioni, è fondamentale per ridurre il rischio di contagio verso investitori e istituzioni finanziarie.

Prospettive regolamentari e di mercato

Le valutazioni di rischio da parte di agenzie come Fitch Ratings possono indurre autorità di vigilanza e regolatori a riconsiderare requisiti patrimoniali, trattamenti contabili e condizioni di autorizzazione per prodotti creditizi basati su asset digitali.

Una maggiore chiarezza normativa e standard di mercato condivisi potrebbero facilitare lo sviluppo di strutture più robuste, riducendo al contempo l’incertezza per investitori istituzionali e intermediari che valutano l’esposizione alle criptovalute.

Conclusione

Il monito di Fitch Ratings sottolinea come i titoli garantiti da Bitcoin presentino rischi significativi legati alla volatilità del sottostante e alle vulnerabilità operative della catena di valore crypto. Perché questi strumenti possano trovare spazio nei portafogli istituzionali sarà necessario un equilibrio tra adeguate misure di mitigazione, trasparenza contrattuale e un quadro regolamentare che limiti il rischio sistemico.