Pump.fun rivoluziona le commissioni per i creator con condivisione dei compensi e nuovi controlli

Alon Cohen, cofondatore di Pump.fun, ha comunicato che il launchpad per memecoin basato su Solana sta ristrutturando il sistema di commissioni per i creatori dopo aver rilevato che il modello vigente ha generato incentivi distorti.

Alon Cohen said:

“Le commissioni per i creatori devono cambiare.”

Secondo Cohen, il sistema introdotto alcuni mesi fa, denominato Dynamic Fees V1, è riuscito a stimolare attività e lanci, ma non ha prodotto un comportamento di mercato sostenibile nel tempo.

Alon Cohen said:

“Il meccanismo ha favorito la creazione a basso rischio a scapito del trading ad alto rischio, il che è pericoloso.”

Perché è stata avviata la revisione

Il team ha osservato che, sebbene le commissioni abbiano incoraggiato il lancio di nuovi token e aumentato l’attività on‑chain nelle settimane successive all’implementazione, questo slancio si è rivelato temporaneo e ha messo in luce debolezze strutturali.

I grafici condivisi da Cohen mostrano un raddoppio dei volumi legati alla bonding curve durante il picco iniziale, ma tale crescita è rapidamente scemata lasciando scoperti i problemi di liquidità: la piattaforma ha visto una prevalenza di minting rispetto alla formazione di mercati realmente liquidi.

Modifiche annunciate

Nella prima fase degli aggiornamenti, Pump.fun introdurrà la condivisione delle commissioni per i creatori: dopo il lancio sarà possibile destinare percentuali delle commissioni fino a dieci wallet diversi. Questo meccanismo mira a distribuire meglio gli incentivi tra sviluppatori, amministratori di comunità e altri soggetti coinvolti.

Le novità includono inoltre la possibilità per i team di trasferire la proprietà dei coin e di revocare l’authority per gli aggiornamenti, strumenti pensati per migliorare la governance e ridurre il rischio di abusi o di abbandono dei progetti.

Alon Cohen said:

“La funzione non è pensata per il team: nessuno di noi accetterà commissioni in nessuna circostanza; è pensata per chi lavora sul campo.”

Le commissioni restano comunque reclamabili in qualsiasi momento dai destinatari e non vengono perse se non reclamate immediatamente.

Effetti sugli incentivi e sul comportamento dei creatori

Secondo la ricostruzione del team, il precedente modello ha finito per trasformare la fee in un incentivo al semplice minting piuttosto che alla costruzione di mercati liquidi: molti deployer di memecoin hanno preferito sfruttare la leva delle commissioni senza impegnarsi nella promozione o nella gestione della liquidità.

La piattaforma ha anche riconosciuto problemi nell’esperienza utente, dove talvolta chi partecipava al lancio doveva fare affidamento su processi di CTO (Community Takeover) o su promesse di terzi per la creazione di liquidità, con conseguente aumento del rischio per i trader, che sono la fonte primaria di volume e profondità di mercato.

Posizionamento di Pump.fun nel mercato Solana

Pump.fun è emersa come il principale launchpad per memecoin su Solana grazie a un processo di creazione di token quasi senza attrito e a una route standardizzata verso la liquidità. Dopo una breve fase in cui il concorrente LetsBonk ha superato Pump.fun in termini di volume e ricavi, la piattaforma ha riconquistato terreno attraverso riacquisti aggressivi del token PUMP e un programma di payout rivisto denominato Project Ascend.

Entro la fine dell’estate seguente, i tracker mostravano nuovamente che Pump.fun controllava circa il 75–80% dei lanci di memecoin su Solana, un dato che evidenzia la concentrazione delle attività su pochi attori e che solleva questioni sull’effetto di portafoglio e sulla resilienza del mercato a shock di breve periodo.

Implicazioni per trader, creatori e regolatori

Le modifiche progettate influenzeranno diversi stakeholder: i trader potrebbero beneficiare di mercati più profondi e sostenibili se gli incentivi saranno riallineati verso la liquidità; i creatori avranno strumenti più chiari per ripartire i guadagni e gestire la proprietà dei progetti; la governance della piattaforma guadagnerà maggiore trasparenza.

Dal punto di vista regolamentare, un modello che promuove mercati liquidi e controlli di governance può ridurre l’esposizione a pratiche speculative predatoria e facilitare l’analisi delle responsabilità in caso di frodi o abusi. Tuttavia, resta fondamentale il monitoraggio continuo delle dinamiche on‑chain e delle risposte dei partecipanti al mercato.

Prossimi passi e osservazioni

Il team di Pump.fun ha delineato una prima fase di interventi e suggerito che ulteriori aggiustamenti saranno discussi e implementati in base all’andamento dei dati on‑chain e al feedback della comunità. L’obiettivo dichiarato è creare un ambiente più equilibrato, dove la creazione di token conviva con mercati liquidabili e sostenibili.

Per gli osservatori del settore, questo caso rappresenta un esempio pratico di come i meccanismi di incentivazione sulle piattaforme decentralizzate possano avere effetti non intenzionali e di quanto sia importante calibrare strumenti economici e di governance per allineare interessi differenti all’interno dell’ecosistema crypto.