I rialzisti di Bitcoin si ricaricano in vista di un rally a $101,5k
- 10 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il sentimento di rischio tra i trader di Bitcoin è tornato positivo, come dimostra il rally guidato dai contratti future che ha spinto il prezzo verso i 95.000 dollari nella settimana in esame.
All’inizio del 2026 Bitcoin e alcune altcoin selezionate hanno ripreso slancio avvicinandosi ai massimi settimanali, segnando un miglioramento del sentiment degli investitori e volumi di negoziazione in aumento.
Da inizio anno il quadro tecnico mostra una compressione della volatilità con una sequenza di minimi e massimi giornalieri crescenti, culminata nel massimo settimanale intorno ai 94.800 dollari.
Dati sulle liquidazioni e sulle forze nel mercato dei derivati indicano cluster di liquidazioni long nella fascia tra i 89.000 e gli 87.000 dollari, mentre posizioni short si concentrano vicino al picco settimanale attorno ai 95.000 dollari.
Dal punto di vista dei trader tecnici, il rally di inizio anno ha portato il prezzo al di sopra della media mobile a 20 giorni, che al momento converge con la media mobile a 50 giorni.
Dopo il mancato mantenimento dei 95.000 dollari e il mancato scatenamento di ulteriori liquidazioni short in quell’area, alcuni operatori sembrano avere preso profitto, anticipando un possibile ritorno a ritestare il supporto rappresentato dalla 20-MA intorno ai 89.400 dollari.
Prospettive tecniche a breve termine
Se la tendenza attuale dovesse proseguire e i volumi lo permettessero, nei prossimi giorni potrebbe verificarsi un nuovo tentativo di attacco alla soglia dei 95.000 dollari.
Un movimento di questo tipo potrebbe innescare chiusure forzate di posizioni short e ulteriori liquidazioni, consentendo ai compratori di sfruttare un gap nel profilo di volume e potenzialmente proiettando Bitcoin verso un’area di prezzo intorno ai 101.500 dollari, circa il 13% sopra i livelli correnti.
Il ruolo dei contratti perpetual
Gran parte dell’azione di prezzo intraday è stata guidata dall’attività sui future perpetual, strumento frequentemente utilizzato per effetto leva e per spingere i livelli di liquidazione.
Dati di mercato mostrano come, durante il rally verso i 94.800 dollari, si sia registrato un forte aumento degli acquisti sui future con picchi che hanno contribuito a liquidare centinaia di milioni di dollari di posizioni short su alcune piattaforme di scambio.
La struttura dell’orderbook e le mappe delle liquidazioni suggeriscono che un nuovo affondo verso i 94.000 dollari potrebbe riprodurre uno scenario simile, con amplificazioni di prezzo dovute a coperture di short e nuovi ingressi long.
Rischi e avvertenze per gli investitori
Ogni operazione di investimento o trading comporta rischi: i mercati dei criptoasset sono noti per la loro elevata volatilità e per la presenza di leva che può amplificare perdite e guadagni.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento. I lettori sono invitati a condurre ricerche indipendenti e a valutare la propria tolleranza al rischio prima di prendere decisioni di mercato.