Forte scossa di magnitudo 5.1 al largo della Calabria
- 10 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle prime ore del mattino a Reggio Calabria e in diverse località della Calabria e della Sicilia, con numerose segnalazioni anche dalla città di Messina.
Secondo le rilevazioni del Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento è stato registrato con magnitudo 5.1 e l’epicentro è stato localizzato in mare, al largo della costa ionica, a una profondità di circa 65 chilometri.
Verifiche e prime valutazioni
Le autorità regionali hanno avviato immediatamente i controlli sui territori più vicini all’epicentro per accertare eventuali criticità e danni alle persone o alle infrastrutture.
Domenico Costarella ha detto:
“Nonostante la scossa sia avvenuta in mare, circostanza che sicuramente ha attenuato gli effetti al suolo, ho disposto verifiche nelle aree più prossime e al momento non risultano segnalazioni di danni. Ho contattato anche la commissaria dell’Asp di Reggio Calabria e per l’ospedale di Melito Porto Salvo non ci sono allo stato segnalazioni di criticità.”
Le verifiche vengono coordinate dalla Sala operativa di Catanzaro, con il coinvolgimento dei servizi di emergenza locali e delle strutture sanitarie per un monitoraggio capillare delle aree interessate.
Contesto sismico e impatto
La zona ionica tra la Calabria e la Sicilia è caratterizzata da una sismicità significativa: scosse con epicentri in mare tendono a ridurre gli effetti diretti sulle strutture costiere, ma richiedono comunque controlli sistematici per valutare eventuali danni indiretti, come frane o criticità nelle infrastrutture.
Le attività di Protezione Civile, gli uffici tecnici comunali e le ditte specializzate sono mobilitate per rispondere a segnalazioni e per eseguire sopralluoghi con rapidità e sicurezza.
Sisma registrato in Perù
Nella notte è stato registrato un altro evento sismico nel Perù, con magnitudo 5,3 nella provincia di Palpa, nel dipartimento di Ica, secondo le rilevazioni dell’Instituto Geofisico del Perù.
I dati tecnici indicano una profondità di circa 48 chilometri e una localizzazione a circa 27 chilometri a sud di Palpa. Le autorità nazionali non hanno segnalato vittime né danni rilevanti nelle prime verifiche, ma l’area rimane sotto costante monitoraggio.
L’Instituto Nacional de Defensa Civil ha raccomandato misure di prevenzione rivolte alla popolazione, inclusa la predisposizione di un piano familiare di emergenza, la preparazione di uno zaino con beni essenziali e la cautela nelle zone esposte a possibili frane.
Indicazioni per la popolazione
Allo scopo di minimizzare rischi e danni, le autorità raccomandano ai cittadini di mantenere la calma, segnalare prontamente eventuali situazioni di pericolo alle sale operative locali e attenersi alle istruzioni delle protezioni civili regionali.
Per i territori costieri, anche quando l’epicentro è in mare, è importante verificare l’integrità di edifici e infrastrutture, evitare spostamenti non necessari nelle prime ore successive all’evento e rimanere aggiornati attraverso i canali istituzionali competenti.