Comune di Genova firma accordo strategico con Appian per rivoluzionare i servizi digitali
- 10 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
L’obiettivo è rendere più efficienti e trasparenti le attività della pubblica amministrazione, migliorando i servizi rivolti a cittadini e imprese. Per conseguire questo scopo, il Comune di Genova ha avviato un programma di digitalizzazione e modernizzazione dei processi, mirato a superare le inefficienze generate da procedure ancora prevalentemente analogiche o da flussi digitali non strutturati. Per la trasformazione è stata scelta la piattaforma Appian process automation, nata nel 1999 a Washington (nel Stati Uniti), sviluppata e potenziata nel tempo, oggi integrata anche con funzionalità di intelligenza artificiale e presente in Italia da circa quindici anni; i primi risultati concreti sono previsti in esercizio entro l’estate 2026.
Il progetto segue due direttrici principali: da un lato la razionalizzazione e l’efficientamento dei processi interni, con un approccio trasversale alle diverse direzioni dell’amministrazione per ridurre i tempi di esecuzione e liberare risorse da destinare ad attività a maggior valore; dall’altro la modernizzazione e l’integrazione delle applicazioni obsolete e costose in un sistema unico e contemporaneo di back office, capace di erogare servizi ai cittadini in modo più rapido e coerente.
Ridisegnare i processi e renderli più efficienti
Pasquale Criscuolo, direttore e segretario generale del Comune di Genova, ha detto:
“Riteniamo che la tecnologia offerta da Appian possa generare un significativo aumento di efficienza dell’ente, facilitando sia la digitalizzazione dei processi ancora cartacei, sia la revisione dei processi già informatizzati ma obsoleti. Oggi le direzioni gestiscono molti processi in autonomia, senza una visione unificata, il che comporta continui scambi comunicativi ad hoc che possono essere eliminati grazie a una piattaforma condivisa.”
Nel concreto, la mancanza di una visione integrata costringeva le varie direzioni ad attività di coordinamento manuale e a flussi informativi ridondanti. L’intervento di digitalizzazione punta a creare una struttura organizzativa e tecnologica che consenta di monitorare e governare i processi in modo unitario, riducendo i passaggi amministrativi inutili e i tempi di risposta.
Il percorso di ammodernamento è stato avviato nel 2025, con la giunta guidata da Marco Bucci, e prosegue ora sotto l’amministrazione della sindaca Silvia Salis, a conferma della natura trasversale e strategica dell’intervento. A illustrare gli elementi chiave dell’iniziativa è stato Gianluca Sugoni, senior account executive public sector di Appian Italia, che ha evidenziato le priorità individuate dall’ente:
Gianluca Sugoni ha detto:
“Il Comune di Genova ha individuato tre macroaree di intervento sulle quali concentrare l’attività iniziale: l’organizzazione interna, i servizi scolastici e la gestione ambientale. L’intento è ridisegnare in digitale i processi, eliminando i colli di bottiglia residui della prima fase di informatizzazione che si era limitata a trasferire procedure cartacee su supporto informatico.”
Focus sui servizi ai cittadini
Gianluca Sugoni ha dichiarato:
“Attraverso la piattaforma si ottengono processi controllati e digitalizzati, con ricadute dirette sulla qualità del servizio al cittadino: risposte più rapide e procedure più trasparenti. Inoltre, la capacità della piattaforma di correlare dati ha permesso di mettere in relazione ciò che il cittadino vede con l’organizzazione interna, creando una visione univoca del servizio e identificando chiaramente la direzione responsabile.”
Il risultato atteso è quindi duplice: da un lato migliori tempi di erogazione e maggiore trasparenza per l’utente finale; dall’altro, una maggiore coerenza gestionale interna che evita sovrapposizioni e inefficienze. Per raggiungere questi obiettivi è prevista un’attenta fase di governance del progetto, che comprende attività di analisi dei processi, definizione di indicatori di performance, formazione del personale e sperimentazioni pilota prima della piena messa in esercizio.
Sul piano istituzionale la modernizzazione dei processi comunali si inserisce in un più ampio contesto di innovazione digitale della pubblica amministrazione, che richiede coordinamento tra livelli locali e nazionali, tutela dei dati e interoperabilità con servizi pubblici digitali esistenti. L’adozione di piattaforme di automazione e l’uso controllato di strumenti di intelligenza artificiale rappresentano leve tecniche rilevanti, ma il successo dipenderà anche dalla capacità dell’amministrazione di governare il cambiamento organizzativo e di comunicare i benefici agli stakeholder.