Sviluppatori di Zcash lanciano CashZ, il portafoglio rivoluzionario dopo l’addio a ECC
- 9 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il team di sviluppatori che ha lavorato al portafoglio e alla criptovaluta Zcash ha annunciato di essere già al lavoro su un nuovo wallet, meno di ventiquattr’ore dopo l’uscita dall’Electric Coin Company.
Josh Swihart ha detto:
“Il team dell’Electric Coin Company che ha lanciato Zcash e creato il portafoglio Zashi sta ora sviluppando un nuovo wallet per Zcash, riutilizzando la stessa base di codice di Zashi che abbiamo costruito.”
Il nome in codice del nuovo software è cashZ e il lancio è previsto entro poche settimane, secondo la comunicazione del team. Gli utenti dell’attuale portafoglio Zashi dovrebbero poter migrare senza soluzione di continuità al nuovo wallet; al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli tecnici.
Motivi dell’uscita e orientamento cypherpunk
L’uscita del team dall’Electric Coin Company è avvenuta a seguito di divergenze sulle regole del non profit e tensioni nella governance. I membri coinvolti hanno sottolineato che la decisione è stata dettata dalla necessità di un’organizzazione più allineata alla natura e agli obiettivi del progetto.
Josh Swihart ha detto:
“Non stiamo lanciando nuove monete, stiamo solo scalando Zcash. Per farlo, era necessario lasciare e creare una nuova società focalizzata esclusivamente su Zcash.”
Il team ha evidenziato tre ragioni principali per la separazione. La prima è un richiamo alle radici cypherpunk del progetto: secondo i promotori, Zcash richiede un’organizzazione che comprenda e abbracci quei principi.
Josh Swihart ha detto:
“Chi è stato nel settore crypto sa che l’intreccio tra fondazioni non profit e startup tecnologiche ha spesso generato drammi infiniti.”
La seconda motivazione riguarda l’allineamento strategico: il team ritiene che la tutela della privacy nelle valute digitali richieda decisioni rapide e coraggio organizzativo, difficili da conciliare con strutture non profit orientate soprattutto alla conformità normativa. La terza riguarda la crescita del progetto: negli ultimi due anni Zcash si è evoluto e il gruppo sostiene che per competere con realtà come Bitcoin, Ethereum e Solana serva una struttura capace di scalare rapidamente.
Secondo la comunicazione del team, l’intero gruppo che aveva lavorato all’Electric Coin Company e sviluppato Zashi rimane concentrato al 100% sullo sviluppo completo dello stack di Zcash.
Il nuovo progetto ha già registrato un interesse iniziale: più di 3.800 persone si sono iscritte per ricevere aggiornamenti sul wallet e sulle future iniziative.
Impatto sul mercato e andamento di ZEC
L’annuncio della separazione ha avuto ripercussioni anche sul mercato: il token di privacy ZEC ha registrato una flessione superiore al 21% nelle ore successive, scendendo sotto la soglia dei 400 dollari prima di una parziale ripresa che lo ha riportato intorno ai 430 dollari nelle prime contrattazioni del giorno seguente.
Sul medio-lungo termine ZEC resta comunque ben al di sotto dei massimi storici: la quotazione attuale è distante dall’apice del 2016 e mostra una riduzione significativa rispetto ai livelli toccati nel 2025.
Dal punto di vista degli investitori e degli utenti, le principali incognite riguardano la continuità tecnica del progetto, la sicurezza della migrazione tra wallet e le implicazioni regolamentari per le valute digitali orientate alla privacy. La scelta del team di separarsi per creare una struttura aziendale indipendente può accelerare lo sviluppo, ma introduce anche rischi legati al finanziamento, alla governance e alla percezione del mercato.
Nei prossimi giorni sarà cruciale osservare i dettagli sul funzionamento del nuovo portafoglio cashZ, le garanzie tecniche per la migrazione degli utenti da Zashi e qualsiasi ulteriore comunicazione sul modello organizzativo e sulle modalità di sviluppo.