Intesa Sanpaolo illumina Torino con la fiamma olimpica sul grattacielo
- 9 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Intesa Sanpaolo, Banking Premium Partner dei Giochi di Milano Cortina 2026, trasformerà domenica 11 gennaio il proprio quartier generale di Corso Inghilterra 3 a Torino nel cuore delle celebrazioni olimpiche. Dalle ore 14:30 il grattacielo progettato da Renzo Piano accoglierà la Fiamma Olimpica nel suo percorso verso la cerimonia d’apertura, con la partecipazione del Consigliere Delegato e CEO Carlo Messina e la presenza di testimonial come Vittorio Brumotti e il giornalista Massimo Caputi, in un programma che mescolerà sport, musica jazz e la promozione dei valori del Gruppo.
Il ritorno alle radici: da Torino 2006 a Milano Cortina 2026
Per Ca’ de Sass si tratta di un ritorno strategico alle grandi sponsorizzazioni sportive internazionali. A vent’anni dai Giochi di Torino 2006, la banca rinnova il proprio impegno come volano per la crescita del Paese, confermando la scelta di sostenere iniziative che abbiano ricadute positive sui territori e sulle comunità locali.
Intesa Sanpaolo ha dichiarato:
“I valori profondi dei Giochi rispecchiano quelli che guidano quotidianamente l’azione del Gruppo.”
Secondo la banca, l’impegno ruota attorno a inclusione, sostenibilità e solidarietà, concetti che vengono declinati sia nelle iniziative di comunicazione sia in progetti concreti a beneficio delle comunità coinvolte.
La dimensione culturale dell’operazione proseguirà a Milano, dove dal 6 febbraio le Gallerie d’Italia in Piazza Scala ospiteranno una mostra fotografica curata da Aldo Grasso. Grazie all’uso dell’Archivio Publifoto, l’esposizione ripercorrerà i Giochi di Cortina 1956, offrendo uno sguardo sulle trasformazioni sociali ed economiche dell’Italia del dopoguerra e creando un ponte simbolico tra passato e futuro del Paese.
Educazione finanziaria per gli atleti e supporto operativo
Accanto alla visibilità, l’istituto punta sulla formazione attraverso il programma Gen26. In collaborazione con il Museo del Risparmio, verranno attivati percorsi di educazione finanziaria pensati per le scuole e, in modo specifico, per gli atleti, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici per gestire carriere nate su flussi di reddito discontinuo e per favorire scelte economiche ponderate nel lungo periodo.
I percorsi educativi includeranno workshop, consulenze personalizzate e risorse digitali per migliorare conoscenze su bilancio personale, pianificazione previdenziale e gestione dei contratti di sponsorizzazione, elementi fondamentali per la sostenibilità economica della carriera sportiva.
Sul piano operativo, il Gruppo ha coinvolto oltre 280 dipendenti che saranno impegnati come tedofori, con la partecipazione anche di rappresentanti del top management. La Fiamma Paralimpica è invece prevista in tappa a Torino il 24 febbraio. Sul fronte dei servizi, è stata rafforzata la collaborazione con Visa come Preferred Issuing Bank Partner, per assicurare soluzioni tecnologiche efficienti per i pagamenti durante l’intera manifestazione.
Impatto sul territorio e legacy
La strategia di Intesa Sanpaolo mira a generare effetti duraturi oltre la durata dell’evento. La personalizzazione delle filiali lungo il percorso della torcia e il coinvolgimento del personale come volontari nei siti di gara sono pensati per consolidare la presenza dell’istituto come punto di riferimento nelle comunità locali.
Il progetto di legacy prevede inoltre interventi volti a sostenere lo sviluppo infrastrutturale, programmi di formazione per giovani e operatori locali e iniziative volte a potenziare l’attrattività turistica. Attraverso partnership con istituzioni culturali e programmi educativi, la banca cerca di trasformare lo sport in un fattore di coesione sociale e innovazione, con ricadute positive su economia, occupazione e capitale sociale dei territori coinvolti.