Bank of America: coin imperdibile, potrebbe salire del 38%
- 9 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bank of America e Goldman Sachs hanno recentemente aggiornato il giudizio su Coinbase, portandolo da “neutral” a “buy”, citando il ruolo dell’azienda nel trasferire parti del sistema finanziario sulla blockchain e la sua trasformazione verso una “piattaforma multifunzione” per attività digitali.
Valutazione e previsioni di Bank of America
Nella nota di ricerca pubblicata giovedì, Bank of America ha sottolineato come l’espansione di Coinbase dal trading alla tokenizzazione di asset reali — incluse azioni ed ETF — e l’ingresso nei mercati predittivi stiano creando opportunità di cross-selling verso utenti attuali e futuri, posizionando l’azienda come possibile protagonista di un nuovo sistema finanziario on‑chain.
Bank of America wrote:
“While the stock is off 40% from its July highs, under the surface of the 4Q25 crypto correction the company’s product velocity has increased and its [total addressable market] expanded in parallel.”
Secondo la banca, il titolo COIN potrebbe registrare un rialzo di circa il 38% rispetto ai livelli correnti, raggiungendo un target indicativo di 340 dollari, sostenuto da un possibile ritorno degli investitori short e da un alleggerimento della pressione legata al tax‑loss harvesting vista a fine quarto trimestre.
Posizione di Goldman Sachs
Anche Goldman Sachs ha assegnato un giudizio “buy” a Coinbase, motivando la scelta con lo sconto sul settore crypto emerso dopo il recente ritracciamento dei corsi, che — secondo la banca — potrebbe creare le condizioni per una ripresa dei titoli legati alle criptovalute all’inizio del 2026.
Volatilità delle azioni
Nel corso del 2025 le azioni di Coinbase hanno mostrato elevata volatilità: il prezzo attuale si colloca intorno a 245,6 dollari, con minimi annuali vicini a 151,8 dollari e massimi intorno a 419,8 dollari, una variazione che riflette l’ampia oscillazione presente nel comparto crypto.
Catalizzatori e rischi
Bank of America ha inoltre evidenziato alcuni possibili catalizzatori per la crescita di Coinbase, tra cui il lancio di un token legato alla rete layer‑2 Base (costruita su Ethereum), che potrebbe raccogliere miliardi di dollari e incentivare sviluppatori e early adopter a costruire e utilizzare applicazioni di finanza decentralizzata on‑chain.
Bank of America noted:
“The world is still in the early innings of crypto adoption, and we see Coinbase as the trusted platform with #1 market share in the US which makes it a perfect TradFi partner.”
La banca ha inoltre segnalato il possibile impatto politico come ulteriore fattore: l’orientamento della Casa Bianca e le politiche governative possono favorire iniziative volte a rendere gli Stati Uniti un hub globale per le criptovalute, cosa che potrebbe avvantaggiare piattaforme con quote di mercato rilevanti.
Tuttavia, tra i rischi indicati figurano il potenziale ritorno sul mercato statunitense di Binance e ulteriori correzioni dei prezzi delle criptovalute, entrambi elementi che potrebbero limitare il potenziale rialzista del titolo nel 2026.
Contesto e implicazioni per il settore finanziario
La transizione verso la tokenizzazione degli asset reali e l’integrazione di servizi decentralizzati rappresentano una trasformazione strutturale che coinvolge attori tradizionali e nuovi operatori digitali. Per le istituzioni finanziarie tradizionali, partnership con piattaforme criptografiche possono significare accesso a nuovi mercati e strumenti, mentre per gli investitori privati aumentano le possibilità di diversificazione ma anche la complessità dei rischi regolamentari e di mercato.
Gli upgrade da parte di grandi banche d’investimento tendono a influenzare il sentiment di mercato e possono favorire un riconsideramento delle valutazioni da parte di investitori istituzionali e retail, specialmente in un settore caratterizzato da elevata volatilità e da rapidi sviluppi tecnologici e normativi.
Conclusione
Le valutazioni positive espresse da Bank of America e Goldman Sachs sottolineano il potenziale strategico di Coinbase nel panorama crypto, ma l’evoluzione del titolo dipenderà dall’effettiva capacità dell’azienda di monetizzare le nuove linee di prodotto, dall’andamento dei mercati digitali e dall’assetto regolatorio e competitivo negli Stati Uniti e a livello globale.