Generali travolta dagli ordini per il nuovo tier 2 da 650 milioni: domanda record oltre quattro volte l’offerta

Generali, con in prima fila l’amministratore delegato Philippe Donnet, ha completato il collocamento di un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in euro con scadenza a gennaio 2036. L’operazione, riservata esclusivamente a investitori istituzionali, ha registrato una risposta molto positiva sul mercato primario, confermando la fiducia della comunità finanziaria internazionale nel gruppo noto come Leone di Trieste.

Il mercato premia l’emissione: ordini per 2,6 miliardi

L’importo emesso ammonta a 650 milioni di euro, mentre le richieste aggregate hanno superato i 2,6 miliardi di euro, con un rapporto bid-to-cover superiore a 4 volte. Il collocamento ha coinvolto circa 135 investitori istituzionali provenienti da diverse aree geografiche, a testimonianza della base sottoscrittori estremamente diversificata.

I titoli sono stati emessi nel quadro del programma EMTN da 15 miliardi di euro, con un prezzo di emissione pari al 100% e una cedola fissa del 4,126% annuo. La cedola è stata determinata applicando uno spread di 125 punti base rispetto al tasso Euro Mid-Swap a 10 anni, attestato al 2,876% al momento del bookbuilding.

Strategia finanziaria e gestione del debito

L’emissione rientra in una strategia mirata all’ottimizzazione del capitale e al rifinanziamento di passività in scadenza. Strumenti Tier 2 come questo contribuiscono alla solidità patrimoniale secondo i criteri regolamentari e permettono di migliorare il profilo temporale del debito.

Group CFO Cristiano Borean ha dichiarato:

“L’operazione è pienamente coerente con il nostro approccio proattivo alla gestione del profilo di debito.”

Group CFO Cristiano Borean ha aggiunto:

“Ci permette di gestire in modo efficace le prossime scadenze obbligazionarie e di allungare la durata media del debito, sostenendo al contempo l’attuazione del piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’.”

Dal punto di vista regolamentare, l’uso di strumenti Tier 2 ha implicazioni sul capitale regolamentare dell’impresa (in particolare in ambito Solvency II per le compagnie assicurative), migliorando i coefficienti patrimoniali e la capacità di assorbire perdite in scenari avversi.

Rating e dettagli tecnici del collocamento

I titoli sono attesi con rating pari a Baa1 da Moody’s e A- da Fitch. La data di regolamento è stata fissata per il 14 gennaio 2026, mentre la prima cedola verrà corrisposta il 14 gennaio 2027. Le obbligazioni saranno quotate sul segmento professionale del Mercato Regolamentato della Borsa di Lussemburgo e su Euronext Access Milan.

L’operazione è stata guidata da Morgan Stanley in qualità di Global Coordinator. Il pool dei Joint Lead Manager comprendeva Barclays, Citi, Crédit Agricole CIB, ING e Mediobanca, che hanno contribuito alla costruzione del libro ordini e alla distribuzione tra investitori istituzionali.

Questa emissione consente al gruppo di diversificare ulteriormente le fonti di finanziamento, prolungare la scadenza media del debito e rafforzare il quadro patrimoniale in vista delle sfide di mercato e degli impegni strategici previsti per i prossimi anni.



Author: Tony
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