Crypto long e short: 2026, l’anno in cui le istituzioni integrano le criptovalute nel loro stack principale

In questa edizione del Crypto Long & Short Newsletter, Adeniyi Abiodun formula una previsione chiave: il 2026 sarà l’anno in cui Wall Street inizierà a costruire direttamente sopra la blockchain, anziché limitarsi ad operare attorno ad essa.

La newsletter include inoltre il primo Vibe Check dell’anno a cura di Andy Baer, che passa in rassegna gli umori trimestrali del mercato cripto nel 2025 e l’avvio energico del 2026.

Previsioni per il 2026

La distinzione tra “costruire sopra” e “costruire attorno” alla blockchain è sostanziale: la prima implica l’integrazione della tecnologia nella struttura operativa e di regolamentazione dei mercati finanziari, la seconda indica un uso più marginale e sperimentale. Secondo Adeniyi Abiodun, il passaggio verso soluzioni native blockchain potrebbe coinvolgere infrastrutture centrali come sistemi di regolamento-lordo/netto, meccanismi di custody e procedure di compliance.

Un’adozione più profonda da parte di operatori istituzionali porterebbe a trasformazioni nei processi di liquidazione, nella tokenizzazione degli asset e nella gestione del rischio. Questo cambiamento richiederà anche un lavoro coordinato tra attori privati e autorità regolatorie per definire standard, controlli anti-riciclaggio e modalità di supervisione adeguate.

Analisi del Vibe Check

Il Vibe Check di Andy Baer è un’istantanea dello stato d’animo del mercato: osserva come sentiment, volatilità e narrative dominanti si siano alternati nel corso del 2025 e quali segnali abbiano determinato l’avvio positivo del 2026. Negli ultimi trimestri si sono evidenziati cicli di entusiasmo seguiti da prese di beneficio, influenzati da fattori macroeconomici e da novità regolamentari.

L’analisi sottolinea come i catalizzatori di breve termine — come l’ingresso di prodotti finanziari istituzionali o aggiornamenti infrastrutturali — possano alterare rapidamente il sentiment, ma che la sostenibilità di un trend rialzista dipenderà da progressi concreti nell’integrazione tecnologica e nella governance del settore.

Cosa monitorare nel corso dell’anno

Per valutare se il mercato stia effettivamente passando a una fase in cui si costruisce “sopra” la blockchain, è utile seguire alcuni indicatori: adozione istituzionale di soluzioni on-chain, sviluppo di infrastrutture di regolamento basate su ledger distribuiti, chiarezza normativa e metriche on-chain come volume di transazioni e custody istituzionale.

La collaborazione tra operatori finanziari tradizionali, fornitori di tecnologia e autorità di vigilanza sarà centrale nel determinare se tali innovazioni possono essere scalate in modo sicuro e conforme. Un progresso in questi ambiti potrebbe ridisegnare l’ecosistema finanziario e l’offerta di prodotti legati a asset digitali.

Nel complesso, la previsione contenuta nella newsletter invita a osservare con attenzione segnali tecnologici e regolamentari: l’anno potrebbe segnare una fase di consolidamento istituzionale per il settore cripto, con impatti rilevanti sulle infrastrutture di mercato e sulle opportunità di investimento.