Vitalik Buterin: zk-evms e peerdas hanno risolto il trilemma della blockchain
- 5 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, sostiene che la rete abbia ormai superato uno dei problemi più complessi della criptovaluta: il cosiddetto trilemma della blockchain, che mette in tensione decentralizzazione, sicurezza e scalabilità.
Vitalik Buterin ha detto:
“Il trilemma è stato risolto — non sulla carta, ma con codice in esecuzione dal vivo, di cui una parte (data availability sampling) è oggi su mainnet, e l’altra parte (ZK‑EVM) è oggi di qualità produttiva sotto il profilo delle prestazioni — ciò che resta è la sicurezza.”
Le tecnologie chiave: PeerDAS e ZK‑EVM
Secondo Buterin, due aggiornamenti tecnologici stanno trasformando Ethereum in una rete decentralizzata con maggiore capacità: il campionamento della disponibilità dei dati, noto come PeerDAS, e le machine virtuali compatibili con le prove a conoscenza zero, le ZK‑EVM.
Il primo, PeerDAS, è stato introdotto con l’aggiornamento Fusaka a dicembre e consente alla rete di gestire volumi di dati molto superiori rispetto al passato. Questa soluzione migliora la capacità di verifica distribuita dei dati, riducendo la necessità che ogni nodo scarichi l’intero stato della blockchain.
Le ZK‑EVM, invece, sono virtual machine progettate per essere compatibili sia con le prove a conoscenza zero sia con il modello esecutivo tradizionale di Ethereum. Consentono di produrre prove crittografiche che attestano l’esecuzione corretta dei blocchi, aprendo la strada a meccanismi di validazione più efficienti.
Lo stato attuale e le criticità
Buterin precisa che le ZK‑EVM sono ancora in una fase definita “alpha”: sono già competitive in termini di prestazioni, ma richiedono ulteriori rafforzamenti sul fronte della sicurezza prima di poter essere adottate su scala massiva.
Al contrario, il componente relativo alla disponibilità dei dati (PeerDAS) è già operativo sulla rete principale (mainnet), segnando un passo concreto verso la risoluzione pratica del problema.
Il piano temporale per l’adozione
Vitalik Buterin ha delineato un orizzonte pluriennale per la piena integrazione delle tecnologie, illustrando tappe e trasformazioni previste per la rete.
Vitalik Buterin ha detto:
“Nei prossimi circa quattro anni, aspettatevi il dispiegamento completo di questa visione: nel 2026 aumenti significativi del gas limit non dipendenti dalle ZK‑EVM grazie a BALs e ePBS, e vedremo le prime opportunità per eseguire un nodo ZK‑EVM; nel 2026‑28 ricalibrazioni del gas, cambi alla struttura dello stato, payload esecutivi inseriti in blob e altre modifiche per rendere sicuri limiti di gas più alti; nel 2027‑30 ulteriori grandi aumenti del gas limit mentre le ZK‑EVM diventano il modo principale di validare i blocchi sulla rete.”
Queste modifiche tecniche includono rivedere i limiti di gas, ripensare la struttura dello stato e integrare nuove modalità di trasporto dei payload esecutivi. L’obiettivo è rendere sicure soglie di throughput molto più elevate rispetto all’attuale configurazione.
Che cos’è il trilemma della blockchain
Il “trilemma” descrive la difficoltà intrinseca di ottenere simultaneamente tre qualità chiave in una blockchain: decentralizzazione, sicurezza e scalabilità. Storicamente molte reti sacrificano una di queste dimensioni per potenziare le altre due.
Un esempio citato da Buterin è Bitcoin, progettato per essere molto decentralizzato e sicuro ma limitato nella scalabilità, il che si traduce in bassi numeri di transazioni per secondo rispetto ad altre architetture.
Il percorso decennale di Ethereum
Secondo Buterin, la possibilità tecnica di affrontare il trilemma è il frutto di un lavoro durato oltre dieci anni, a partire dagli studi sulla disponibilità dei dati risalenti al 2017 e proseguendo attraverso molteplici aggiornamenti del protocollo.
Il progresso è avvenuto per fasi: ricerca accademica, sviluppo di codice sperimentale, testnet e infine l’implementazione su mainnet di soluzioni come il campionamento della disponibilità dei dati. Questo processo graduale ha ridotto il divario tra concetto teorico e applicazione pratica.
Implicazioni per l’ecosistema e i partecipanti
Se le previsioni si realizzeranno, la combinazione di PeerDAS e ZK‑EVM potrebbe aumentare significativamente la capacità della rete, permettendo un maggior numero di transazioni e contratti intelligenti senza rinunciare alla decentralizzazione.
Tuttavia rimane fondamentale la fase di consolidamento della sicurezza: perché l’adozione su larga scala sia sostenibile è necessario che le ZK‑EVM superino controlli formali, audit e prove operative in ambienti reali.
Il passaggio a nuovi modelli di validazione e a limiti di gas più elevati avrà anche impatti sul panorama economico e normativo: operatori di nodi, fornitori di infrastrutture e progettisti di dApp dovranno aggiornare strumenti e processi, e le autorità potrebbero valutare nuove implicazioni in termini di resilienza e sorveglianza.
Considerazioni finali
La dichiarazione di Buterin segna una tappa importante nel percorso evolutivo di Ethereum. Pur essendo già operative alcune componenti decisive, il completamento della visione richiede ancora lavoro, soprattutto sul fronte della sicurezza e dell’adozione coordinata delle nuove tecnologie.
Nei prossimi anni sarà essenziale monitorare l’esito degli aggiornamenti proposti, la robustezza delle ZK‑EVM in ambienti di produzione e le conseguenze sull’equilibrio tra decentralizzazione, sicurezza e scalabilità della rete.