I trader di Bitcoin aprono il 2026 puntando a un rally oltre i 100.000 dollari
- 5 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin ha iniziato il 2026 con un tono positivo: i trader hanno incrementato l’acquisto di opzioni call che puntano a un rally verso la soglia dei sei zeri.
Da venerdì scorso si è osservato un aumento marcato dell’interesse per la call con strike a 100.000 dollari in scadenza a gennaio, scambiata su Deribit, la principale piattaforma di opzioni crypto per volume e open interest.
Jasper De Maere said:
“I flussi restano dominati dai roll, con un aumento significativo dell’interesse intorno alle call del 30 gennaio con strike 100k.”
Secondo i dati di Amberdata, nelle ultime 24 ore i contratti aperti su quella specifica opzione sono aumentati di circa 420 BTC, corrispondenti a un incremento di open interest nozionale di circa 38,8 milioni di dollari. Su Deribit una singola opzione rappresenta un BTC, perciò la crescita è significativa rispetto alle altre call con scadenza a gennaio e alle scadenze complessive della piattaforma.
I dati di Deribit Metrics indicano che l’open interest nozionale complessivo sulle opzioni ha raggiunto recentemente circa 1,45 miliardi di dollari, di cui 828 milioni riferibili esclusivamente alle scadenze di gennaio. Questa disposizione al rialzo è coerente con il sentiment predominante durante il 2025, quando i trader hanno rincorso call con strike compresi tra 100.000 e 140.000 dollari.
Dinamiche di mercato e possibili conseguenze
La domanda per queste opzioni rialziste potrebbe aumentare ulteriormente se il prezzo di BTC dovesse spingersi oltre i 94.000 dollari, sostiene QCP Capital. Nelle prime cinque giornate dell’anno la criptovaluta è salita di circa il 5%, toccando momentaneamente i 93.000 dollari.
QCP Capital said:
“La posizione dopo le scadenze di dicembre è cambiata. Il funding sui perpetual di BTC su Deribit è salito oltre il 30%, segnalando che i dealer sono ora short gamma rispetto al rialzo. Questa dinamica è emersa quando il prezzo spot ha superato i 90k, innescando flussi di copertura verso i perpetual e le call a scadenza ravvicinata.”
QCP Capital added:
“Un movimento sostenuto oltre i 94k potrebbe amplificare questo effetto.”
Il funzionamento dei funding rate e la condizione di short gamma dei market maker implicano che, in presenza di ulteriori spostamenti direzionali del prezzo, le controparti potrebbero dover eseguire coperture dinamiche che accentuano la volatilità. In pratica, quando i dealer vendono opzioni call o si trovano short gamma, un rialzo del sottostante può indurli a comprare spot o perpetual per contenere il rischio, alimentando così il movimento di prezzo.
Che cosa sono le call e perché contano
Una opzione call concede al compratore il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare l’attività sottostante a un prezzo predeterminato entro una certa data. Nell’ambito delle criptovalute, tali strumenti sono usati sia per posizionamenti speculativi sia per coperture. Strike elevati come 100.000 dollari riflettono aspettative molto rialziste o strategie strutturate da investitori istituzionali e desk di trading.
La crescita dell’open interest su strike elevati e le dinamiche di funding sono segnali che gli operatori stanno aumentando l’esposizione a scenari di forte rialzo. Questo può avere impatti sulla liquidità e sulla volatilità a breve termine, soprattutto se il movimento dei prezzi attiva massicce coperture sul mercato dei perpetual e nelle opzioni a breve scadenza.
Prospettive e rischi
Il quadro attuale mostra una combinazione di posizionamenti speculativi e meccanismi di copertura che potrebbero tradursi in movimenti amplificati del prezzo di BTC nel breve periodo. Se la tendenza rialzista si consolidasse oltre soglie chiave, i funding rate elevati e la compressione delle posizioni short potrebbero determinare ulteriori ondate di acquisto sui mercati spot e dei perpetual.
Resta però la possibilità di rapide inversioni: livelli di volatilità aumentata e aperture consistenti di opzioni a scadenza ravvicinata possono generare dislocazioni di prezzo che interessano sia trader retail sia controparti istituzionali. Per gli operatori è quindi essenziale monitorare open interest, funding rate e flussi di copertura per valutare i possibili scenari di rischio e rendimento.