Boom della Lotteria Italia: 9,6 milioni di biglietti venduti, premi in rialzo?
- 5 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È iniziato il conto alla rovescia per la Lotteria Italia, che si chiuderà il 6 gennaio con l’estrazione dei biglietti vincenti trasmessa su Rai 1 durante il programma Affari Tuoi, condotto da Stefano De Martino.
Secondo le rilevazioni di mercato, in questa edizione sono stati venduti circa 9,6 milioni di tagliandi, il livello più alto registrato da quindici anni a questa parte, con un aumento di vendita intorno al 10% rispetto alla scorsa edizione.
Vendite e novità dell’edizione
Nell’edizione 2024-2025 le vendite avevano raggiunto gli 8,6 milioni di biglietti e la struttura dei premi era articolata in quattro categorie, per un totale di 280 premi. L’incremento stimato per l’attuale campagna rende probabile sia un aumento del numero complessivo dei premi sia un possibile riequilibrio delle categorie di vincita.
Per questa tornata è stato introdotto un Premio Speciale da 300.000 euro, che sarà assegnato in anticipo rispetto all’estrazione finale tramite una procedura regolamentata. L’aggiunta di premi straordinari tende a incentivare le vendite e a incidere sulla distribuzione dei premi minori.
L’integrazione della Lotteria con i palinsesti televisivi e le iniziative promozionali nazionali è un fattore chiave per la ripresa delle vendite: oltre all’impatto diretto sui premi, una maggiore diffusione dei tagliandi influisce anche sui punti vendita e sui ricavi accessori legati al periodo natalizio.
Il primo premio e le modalità di riscossione
Il primo premio di prima categoria rimane fissato a 5 milioni di euro. I vincitori hanno 180 giorni di tempo dalla pubblicazione del bollettino ufficiale per richiedere la riscossione del premio; nella pratica la scadenza ricade solitamente nella prima metà di luglio.
Le vincite alla Lotteria Italia non sono soggette a tassazione secondo la normativa vigente sulle lotterie nazionali, ma è prassi ricordare ai possessori dei tagliandi di controllare con attenzione le estrazioni per non perdere eventuali premi.
Non è raro che alcuni premi non vengano reclamati: dal 2002 sono rimasti inesitati premi per un ammontare complessivo di circa 32 milioni di euro. Il caso più noto risale al 2008, quando il primo premio da 5 milioni non venne ritirato e, a seguito delle disposizioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella tornata successiva furono assegnati due premi di pari importo, l’unico episodio di questo tipo nella storia della manifestazione.
Per ridurre il rischio di premi non ritirati, le autorità e gli operatori del settore raccomandano di conservare i tagliandi con cura e di verificare tempestivamente gli esiti delle estrazioni pubblicate sui canali ufficiali.
Distribuzione geografica delle vincite
Analizzando la ripartizione territoriale delle vincite di prima categoria, alcune regioni si confermano più fortunate: tra il 2000 e le edizioni recenti il Lazio ha registrato il maggior numero di primi premi, seguito da Lombardia e Campania.
Nel dettaglio, dal 2000 il Lazio conta otto primi premi, la Lombardia cinque e la Campania quattro. Emilia-Romagna e Veneto hanno ottenuto due primi premi ciascuna, mentre le regioni Marche, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia ne hanno registrato uno per ciascuna.
Dieci regioni, al contrario, non hanno ancora visto vincere un primo premio: si tratta di Valle d’Aosta, Toscana, Basilicata, Trentino-Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna.
Considerando le statistiche per città, la Roma metropolitana emerge in testa nella classifica dei premi di prima categoria, seguita da Milano, Napoli e Torino. Nelle ultime 26 edizioni sono stati assegnati complessivamente 138 premi di prima categoria, per un valore aggregato di circa 265 milioni di euro.
Questi dati offrono uno spaccato sulla distribuzione territoriale delle grandi vincite e possono essere utili sia ai responsabili dell’organizzazione della lotteria sia agli operatori commerciali e alle amministrazioni locali interessate agli effetti economici delle estrazioni.