Cardano balza del 7%, bitcoin ed ether in rialzo all’inizio del 2026
- 2 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I mercati delle criptovalute hanno avviato il 2026 con segnali di consolidamento nelle prime ore di contrattazione asiatica, mentre i operatori sono rientrati dopo la pausa festiva e l’appetito per il rischio è migliorato a livello globale.
Bitcoin è salito di circa l’1%, attestandosi vicino a $88.700, mentre Ether ha guadagnato circa l’1% a quota $3.010, proseguendo la ripresa graduale dai minimi di fine dicembre.
L’andamento delle altcoin è stato più selettivo: l’ADA di Cardano ha fatto registrare un rialzo intorno al 7%, sovraperformando il mercato più ampio, mentre Solana, XRP e BNB hanno anch’esse mostrato acquisti. Questo movimento suggerisce posizionamenti mirati piuttosto che l’avvio di una stagione ampia di rialzi per tutte le altcoin.
Valutazioni e flussi
B2BINPAY ha osservato:
“I flussi continuano a favorire le principali valute liquide mentre gli investitori iniziano l’anno in modalità preservazione del capitale. Non si vede una rotazione massiccia da Bitcoin e Ethereum verso il mercato delle altcoin.”
Secondo la società, l’Altseason Index intorno a 16 indica ancora il dominio di Bitcoin e una scarsa partecipazione generalizzata del mercato. Gli afflussi osservati in un numero limitato di grandi progetti appaiono più come esposizioni mirate che come l’inizio di una vera e propria altseason.
Contesto macro e mercati tradizionali
Il moderato rimbalzo delle criptovalute è avvenuto in parallelo a un più ampio movimento risk-on sui mercati finanziari. I listini asiatici hanno guadagnato circa lo 0,8%, trainati dai titoli tecnologici, con alcuni indicatori settoriali che hanno toccato nuovi massimi.
Nasdaq 100 futures hanno segnato un progresso dello 0,6%, sovraperformando i contratti sul S&P 500, mentre gli operatori si sono focalizzati nuovamente sul comparto AI e sui semiconduttori per l’avvio dell’anno.
I metalli preziosi hanno proseguito il loro recupero iniziato nel 2025: il prezzo spot dell’oro si è avvicinato a $4.350 l’oncia e l’argento ha segnato un rialzo superiore all’1%. Questi movimenti riflettono le attese di possibili tagli dei tassi negli Stati Uniti e un indebolimento del dollaro nel corso del 2026.
Daniel Ghali di TD Securities ha scritto:
“Prevediamo che circa il 13% dell’open interest aggregato nei mercati Comex dell’argento sarà venduto nelle prossime due settimane, con conseguente ricalibrazione al ribasso dei prezzi.”
Prospettive e rischi
Lo scenario cross-asset rimane favorevole ma fragile: un dollaro più debole e un miglioramento del sentiment azionario possono sostenere le criptovalute, tuttavia la cautela degli operatori rimane elevata dopo il periodo di fine 2025 caratterizzato da scarsa liquidità e prese di profitto rapide.
Per ora, il mantenimento di Bitcoin nella fascia alta degli $80.000 e la stabilizzazione di Ether sopra i $3.000 costituiranno segnali iniziali che i compratori di ribasso stanno tornando. Occorrerà però che la fiducia si estenda oltre i nomi più liquidi per parlare di un ritorno sostenuto della partecipazione di mercato.
Perché la ripresa si trasformi in un trend più ampio sarà necessario un mix di maggiore liquidità, afflussi istituzionali e una più chiara direzione macroeconomica (in particolare sulle mosse della Fed e sull’andamento del dollaro). In assenza di questi elementi, i movimenti potrebbero rimanere concentrati su pochi asset di grande capitalizzazione.