XRP: vittorie del 2025 non bastano, addio ai 5 dollari; il 2026 resta incerto

Nel 2025 la comunità di XRP ha visto realizzarsi diversi eventi attesi: la risoluzione della lunga causa con la SEC, il lancio di più ETF spot negli Stati Uniti e un aumento delle partnership per Ripple. Malgrado questi risultati, il target di prezzo simbolico di $5 è rimasto fuori portata: il picco è stato a $3,66, seguito da una discesa fino a $1,58 in ottobre, con una perdita di valore che ha superato il 50%.

Contesto e principali eventi del 2025

Diversi fattori macro e normativi hanno alimentato aspettative rialziste su XRP. A marzo il token è stato indicato come possibile componente di una riserva digitale negli Stati Uniti, provocando un aumento iniziale superiore al 30%. Tuttavia, l’ordine esecutivo ha limitato la riserva agli asset sequestrati, escludendo nuovi acquisti, e ha favorito separatamente il posizionamento di Bitcoin, riducendo la pressione d’acquisto diretta su XRP.

Il 8 maggio Ripple Labs ha raggiunto un accordo con la SEC, evento che ha contribuito al nuovo massimo pluriennale registrato il 18 luglio. Malgrado questo, il momentum si è esaurito rapidamente: meno di due settimane dopo il prezzo ha ceduto circa il 25% attestandosi su $2,73.

Il possibile catalizzatore restato fino a fine anno era la domanda istituzionale alimentata da flussi verso ETF spot lanciati negli USA a novembre. Questi prodotti hanno registrato giorni consecutivi di afflussi e asset in gestione che hanno superato il miliardo complessivo, segnalando un interesse iniziale tra investitori istituzionali ma senza tradursi in un consenso forte sui futuri rialzi del prezzo di XRP.

Performance dei prezzi e attività di rete

Nonostante gli eventi favorevoli, XRP ha sottoperformato il mercato delle criptovalute nel 2025. L’indicatore di attività sulla rete è rimasto debole: il numero di indirizzi attivi giornalieri sulla XRP Ledger è rimasto sotto i 45.000, con un minimo di circa 38.500 indirizzi registrato il 18 dicembre, contro un picco superiore a 600.000 indirizzi in marzo. Questa contrazione dell’attività suggerisce domanda limitata e un coinvolgimento utente calante.

La storia di XRP mostra precedenti discese significative: dopo il massimo storico del 2018 il token perse oltre il 90% in 12 mesi. Un’ulteriore correzione di ampia entità non può essere esclusa, considerando che al momento il prezzo è già sceso oltre il 40% rispetto al massimo pluriennale di $3,66.

Analisi tecnica e scenari per il 2026

L’analisi tecnica evidenzia livelli chiave che, se violati, potrebbero accelerare ulteriori vendite. Tra i riferimenti principali troviamo il livello psicologico di $2 e la 50-week EMA intorno a $1,87, indicatori che in passato hanno contrassegnato i picchi di ciclo. Un’area di attenzione si colloca tra la 100-week EMA (circa $1,85) e il minimo locale di $1,80 del 21 novembre: la perdita di questo range potrebbe innescare nuove liquidazioni con il prossimo supporto locale vicino a $1,61.

Al di sotto di questi livelli, la 200-day EMA intorno a $1,38 potrebbe offrire un punto di ritracciamento dove i compratori tentano una ricomposizione delle posizioni prima di un eventuale rimbalzo. Tuttavia, l’attuale impostazione tecnica lascia presagire rischi di ulteriori ribassi nel breve-medio termine.

Analisti tecnici e trader esperti hanno espresso valutazioni divergenti. Peter Brandt ha segnalato la possibilità che una formazione a doppio massimo renda probabile un ulteriore cedimento verso livelli inferiori, mentre altri osservatori, tra cui Chad Steingraber, mantengono una visione più ottimista e ipotizzano scenari di rialzo se i flussi verso gli ETF dovessero consolidarsi e la struttura tecnica sui timeframe superiori migliorare.

Prospettive fondamentali e regolamentari

Dal punto di vista regolamentare, l’orientamento dell’amministrazione federale potrebbe influenzare l’evoluzione del settore cripto nel 2026. Un contesto più favorevole alla regolamentazione e alle infrastrutture di mercato può agevolare l’adozione dei servizi di pagamento associati a Ripple e facilitare l’ingresso di investitori istituzionali, ma non garantisce automaticamente un aumento prolungato del prezzo di XRP senza una ripresa dell’attività sulla rete e della domanda spot.

Conclusioni e avvertenze

Nel 2025 si sono verificate molte delle condizioni che la comunità di XRP riteneva necessarie per un rally significativo, ma i risultati di prezzo hanno mostrato una reazione limitata e temporanea. La combinazione di scarsa attività di rete, pressioni tecniche e incertezza sulla domanda istituzionale rende improbabile, seppur non impossibile, il raggiungimento di $5 nel 2026 senza nuove dinamiche di domanda sostenute.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento. Ogni operazione di acquisto o vendita comporta rischi; è importante che i lettori svolgano ricerche indipendenti e valutino la propria tolleranza al rischio prima di prendere decisioni finanziarie.



Author: Tony
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