Sigarette più care: fino a 15 centesimi in più a pacchetto dal 2026, cosa cambia con la manovra

La manovra economica, partita da una dotazione iniziale di 18 miliardi e cresciuta oltre i 22 miliardi, introduce una serie di modifiche fiscali e normative sui prodotti a base di tabacco e sui sostituti. Tra le misure più rilevanti figura l’incremento delle accise, che si tradurrà in un rincaro medio fino a circa 15 centesimi per pacchetto di sigarette nel primo anno di applicazione.

Cosa prevede la manovra

La legge di Bilancio, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, prevede un incremento progressivo per il periodo 2026-2028 dell’importo minimo fisso delle accise applicate a sigarette, sigaretti e tabacco trinciato. Parallelamente vengono ridefiniti i coefficienti utilizzati per il calcolo dell’accisa sui prodotti a tabacco riscaldato e per l’imposta di consumo sui prodotti per inalazione alternativa, comprese le sigarette elettroniche con e senza nicotina.

La normativa introduce inoltre una disciplina specifica per le nicotine pouches: divieto di vendita a distanza, obblighi di tracciabilità delle spedizioni, limiti di nicotina per involucro, avvertenze sanitarie e requisiti di sicurezza per chiusure a tutela dei bambini. Sono poi aggiornate le aliquote di accisa per diverse categorie di tabacchi e modificati i termini di versamento delle imposte sui prodotti lavorati e sui prodotti succedanei ai derivati del fumo.

I rincari previsti

La relazione tecnica allegata alle misure stima un aumento medio del prezzo equo delle sigarette pari a circa 0,15 euro per pacchetto nel 2026, a circa 0,25 euro nel 2027 e a circa 0,40 euro a partire dal 2028. Questi incrementi sono calibrati per produrre effetti su tutte le fasce di prezzo.

Per i sigaretti, i prodotti che rappresentano oltre l’80% del venduto subiranno aumenti espressi in termini di euro per chilogrammo convenzionale: circa 13 euro per il 2026, 16 euro per il 2027 e 19 euro per il 2028.

Nel caso del tabacco trinciato, le maggiorazioni previste per il 2026 variano, per le fasce di vendita più significative, tra 15 e 18 euro per chilogrammo convenzionale; per il 2027 tra 20,33 e 23,33 euro; e per il 2028 tra 25,33 e 29 euro per chilogrammo convenzionale.

Accisa sui tabacchi lavorati

Il valore specifico fisso dell’accisa per unità aumenta: per l’anno 2026 è fissato a 32 euro ogni 1.000 sigarette, per il 2027 a 35,50 euro ogni 1.000 sigarette e, a decorrere dal 2028, a 38,50 euro ogni 1.000 sigarette. Questi adeguamenti incidono direttamente sul prezzo al dettaglio e contribuiscono all’incremento della base imponibile.

Importo minimo dell’accisa sui sigaretti

Viene aggiornato anche l’importo minimo dell’accisa sui sigaretti: 47 euro per chilogrammo convenzionale nel 2026, 49 euro per il 2027 e, a partire dal 2028, 51 euro per chilogrammo convenzionale.

Il termine chilogrammo convenzionale è utilizzato come unità fiscale di riferimento per uniformare il calcolo delle imposte tra prodotti differenti e riflette una misura standardizzata impiegata nei meccanismi di tassazione del tabacco.

Impatto e considerazioni

Le finalità dichiarate della misura sono principalmente due: aumentare le entrate fiscali destinate al bilancio pubblico e ridurre il consumo di prodotti a base di nicotina per motivi di salute pubblica. L’aumento delle accise è uno strumento comunemente adottato per incrementare il prezzo al consumo e scoraggiare il consumo prolungato.

Dal punto di vista socioeconomico, gli incrementi possono avere un effetto regressivo sui consumatori a basso reddito, che allocano una quota maggiore del reddito al consumo di tabacco. Al contempo, le nuove regole su tracciabilità e vendita online mirano a contenere il rischio dell’incremento del mercato illegale e a rafforzare i controlli da parte delle amministrazioni fiscali e del Ministero dell’Economia.

Nei prossimi mesi le autorità competenti dovranno definire i dettagli applicativi, le modalità di controllo e i tempi di adeguamento per gli operatori commerciali, affinché la transizione alle nuove aliquote e agli obblighi di sicurezza avvenga in modo coordinato e con minori ripercussioni sui canali legali di distribuzione.



Author: Tony
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