La spinta di Base sulle monete per creator scatena l’indignazione della comunità su X

La promozione da parte di Base dei creator coins, in forte stretta collaborazione con il marketplace Zora, sta suscitando crescenti critiche all’interno della community: molti attori ritengono che la strategia stia emarginando progetti che hanno contribuito a dare slancio iniziale alla rete.

Contesto e diffusione dei creator coins

Negli ultimi mesi Base è diventata il fulcro di un fenomeno legato ai creator coins, token collegati a singoli creatori, post o contenuti specifici, con Zora spesso al centro di questa narrativa. I sostenitori vedono in questo modello una nuova fonte di ricavi onchain per i creatori e una possibile porta d’ingresso culturale al mondo delle criptovalute.

I dati onchain mostrano un’attività intensa: il numero giornaliero di mint di token su Base ha superato alcune concorrenti in periodi recenti, segnalando adozione e sperimentazione da parte degli utenti. Le metriche di rete indicano inoltre che, nel breve termine, la piattaforma continua a gestire volumi elevati di transazioni.

Le lamentele della community

Una parte rilevante della community, in particolare sviluppatori e team che hanno costruito ecosistemi “degen” su Base, denuncia un sostegno di marketing e social sempre più selettivo, orientato verso iniziative legate a Zora e a narrative preferite.

Jacek ha espresso il proprio disappunto in modo diretto:

“Sono sinceramente deluso dalla spinta forzata di @base sui creator coins. Non riusciamo neppure a ottenere che l’account ufficiale di Base ci segua, figuriamoci avere un retweet o una menzione durante i lanci. Non siamo gli unici: molti progetti percepiscono che, se non fai parte della narrativa favorita, praticamente non esisti. A quel punto quale incentivo c’è a costruire su Base?”

Secondo Jacek, quando il suo ecosistema ha effettuato il bridge verso Solana ha invece ricevuto immediato supporto dall’account ufficiale della rete e da Mert Mumtaz, amministratore delegato di Helius, mettendo in evidenza differenze percepite nelle pratiche di comunicazione tra catene.

Impatto sull’ecosistema e rischi

La tensione riflette una sfida più ampia per Base: bilanciare l’obiettivo di accelerare l’adozione e la sperimentazione con la necessità di mantenere un clima positivo verso chi costruisce applicazioni e token sulla piattaforma. Un sentimento negativo diffuso potrebbe indurre progetti e sviluppatori a valutare catene alternative.

Nel breve periodo la rete sembra reggere: secondo alcune fonti di analisi onchain la media giornaliera delle transazioni resta elevata, come riportato da Basescan. Tuttavia, un peggioramento del sentiment potrebbe alimentare spostamenti verso altre blockchain come Solana o Sui, con possibili effetti su liquidità, visibilità e crescita degli ecosistemi native.

Possibili risposte e misure consigliate

Per mitigare il rischio di attriti, le soluzioni praticabili includono l’adozione di criteri di promozione più trasparenti, programmi di supporto estesi a progetti consolidati e la creazione di canali di comunicazione dedicati per sviluppatori e community leader. Interventi di questo tipo favorirebbero fiducia, coesione e retention degli attori che contribuiscono alla crescita della rete.

Inoltre, strumenti come grant, partnership tecniche e la partecipazione a processi di governance condivisa possono rafforzare l’ecosistema, dimostrando attenzione sia alle nuove sperimentazioni sia ai progetti che hanno garantito liquidità e sviluppo fin dalle prime fasi.

Prospettive

Rimane da vedere se Base risponderà alla crescente insoddisfazione con aggiustamenti nella strategia di supporto e comunicazione. Nel frattempo, altre catene osservano l’evolversi della situazione pronte a offrire alternative per progetti in cerca di maggiore visibilità o supporto promozionale.

Per gli osservatori e gli operatori del settore, la situazione rappresenta un caso utile per valutare come politiche di promozione e partnership possano influire non solo sui numeri di adozione, ma anche sulla salute a lungo termine di un ecosistema decentralizzato.