Con i Democratici in vantaggio per la conquista della Camera degli Stati Uniti, Waters attacca duramente il presidente della SEC sulle criptovalute
- 29 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Secondo il mercato predittivo Kalshi, i Democratici sono dati al 75% favoriti per riconquistare la maggioranza della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti nel 2026; in questo contesto la nuova contestazione della deputata Maxine Waters alle politiche sul criptoasset del presidente della Securities and Exchange Commission (SEC), Paul Atkins, potrebbe acquisire ulteriore rilevanza.
Pur con il Congresso in pausa invernale, la prima esponente democratica della House Financial Services Committee ha chiesto lunedì che Atkins venga convocato a testimoniare davanti alla commissione per spiegare le ragioni alla base dell’archiviazione di importanti azioni di enforcement nei confronti dell’industria degli asset digitali.
Richiesta di audizione
Maxine Waters ha scritto:
“La SEC ha terminato o sospeso importanti azioni esecutive contro più società e persone operanti nel settore delle criptovalute che erano state credibilmente accusate di gravi violazioni delle nostre leggi sui titoli, incluse Coinbase, Binance e Justin Sun.”
Nel suo documento indirizzato al presidente repubblicano della commissione, French Hill, la deputata ha sostenuto che la commissione non ha ancora esaminato a fondo le motivazioni che hanno spinto la SEC ad abbandonare questi procedimenti, né ha ottenuto chiarimenti su come l’agenzia intenda prevenire frodi e manipolazioni in mercati che interessano milioni di investitori al dettaglio.
Waters ha inoltre rilevato che alcune delle società coinvolte hanno annunciato pubblicamente la chiusura delle posizioni prima ancora che la commissione avesse formalmente votato sulle decisioni, e ha accusato l’ufficio della presidenza della SEC di aver svolto un ruolo insolitamente attivo nelle negoziazioni per porre termine a quei casi.
Contesto e cambiamenti alla SEC
Dall’inizio dell’amministrazione di Donald Trump un avvicendamento ai vertici dell’agenzia e la successiva conferma di Atkins come presidente hanno portato la SEC ad abbandonare numerose battaglie legali promosse contro operatori del settore cripto.
La decisione ha determinato l’archiviazione della quasi totalità delle cause pendenti e il ritiro da diversi contenziosi in corso. Il nuovo orientamento è stato giustificato dal fatto che l’amministrazione ha dichiarato come priorità il sostegno alla crescita dell’industria delle criptovalute negli Stati Uniti, obiettivo che Atkins ha fatto proprio come linea strategica dell’agenzia.
La SEC, istituita come organismo federale indipendente, non è progettata per essere gestita direttamente dalla Casa Bianca; questo punto è al centro del dibattito sulla relazione tra agenzia regolatrice e indirizzo politico.
Critiche procedurali e implicazioni normative
La deputata ha osservato che molti dei cambiamenti di politica sono stati comunicati tramite dichiarazioni di staff e non attraverso procedure regolamentari formali, una prassi che solleva questioni di trasparenza e di conformità ai processi amministrativi previsti dalla legge.
Maxine Waters ha aggiunto:
“Questo approccio viola gli obblighi legali della SEC ai sensi del Administrative Procedure Act, esclude il ruolo vitale dei commenti pubblici nell’identificare i problemi e nasconde al Congresso e all’opinione pubblica quali interessi stanno influenzando le decisioni dell’agenzia, impedendoci di valutare le motivazioni delle parti che plasmano la politica della SEC.”
Con questa lettera Waters ha formalmente richiesto l’audizione di Atkins davanti alla House Financial Services Committee, una convocazione che servirebbe a ottenere chiarimenti sui criteri adottati dall’agenzia, sui rapporti tra vertici e staff e sulle garanzie per gli investitori al dettaglio.
Il richiamo al rispetto delle procedure amministrative e alla trasparenza ha implicazioni pratiche: se la commissione di vigilanza riterrà insufficiente la risposta della SEC, potrà avviare indagini formali, emettere citazioni a comparire o proporre interventi legislativi volti a ridefinire le competenze e i limiti dell’azione regolatoria nel settore degli asset digitali.
Cosa potrebbe accadere ora
Nonostante la pausa legislativa, le questioni sollevate da Waters indicano che il controllo parlamentare sulla regolamentazione dei mercati digitali potrebbe intensificarsi non appena la Camera riprenderà i lavori. Una testimonianza pubblica del presidente della SEC chiarirebbe non soltanto le ragioni tecniche delle scelte dell’agenzia, ma anche l’orientamento politico che guida la sua azione e le eventuali conseguenze per la tutela degli investitori.
In assenza di un commento ufficiale immediato da parte della SEC, rimane aperto il confronto istituzionale sulla correttezza delle procedure adottate e sulla necessità di un quadro normativo più chiaro per il mercato delle criptovalute.