Passadore invita i bancari in trattoria e conquista i giovani con pilates, concierge e premio da 9mila euro
- 27 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Niente schiscetta né panini alla buona: il pranzo per il personale della Banca Passadore è organizzato in trattoria. Il noto istituto genovese, guidato dalla stessa famiglia da oltre un secolo, offre ai dipendenti un servizio di ristorazione con prenotazione tramite app e servizio al tavolo, integrando l’esperienza con spazi ricreativi che comprendono biliardino, ping pong e postazioni di gioco.
Spazi e servizi pensati per il benessere
Questa impostazione fa parte di un più ampio piano di welfare aziendale volto a mettere le persone al centro dell’organizzazione, con particolare attenzione alle esigenze individuali, familiari e sociali.
Assunta Roberta Marini ha spiegato:
“È tutto studiato in funzione del benessere e della retention dei dipendenti.”
Assunta Roberta Marini ha aggiunto:
“Una cultura aziendale che proietta le persone al centro dell’organizzazione, con attenzione alle esigenze personali, familiari e sociali.”
Ristrutturazione, efficienza energetica e qualità degli ambienti
La sede rinnovata nel cuore di Genova ha subito una ristrutturazione completa che ha conseguito due obiettivi principali: il miglioramento dell’efficienza energetica e la qualità degli spazi per le persone. L’intervento ha ridotto i consumi complessivi di circa il 30% grazie all’adozione della geotermia e di impianti a fonte rinnovabile, con evidenti benefici sui costi operativi e sull’impatto ambientale.
La riqualificazione degli edifici in contesti storici come quelli cittadini richiede equilibrio tra tutela del patrimonio architettonico e modernizzazione degli impianti: la scelta di soluzioni sostenibili contribuisce a ridurre le emissioni e a migliorare il comfort termico e acustico per chi lavora quotidianamente negli uffici.
Conciliazione vita-lavoro e servizi per le famiglie
Accanto agli interventi edilizi, la banca ha ampliato i servizi diretti a facilitare la conciliazione tra lavoro e vita privata: un asilo nido interno ospita i figli dei dipendenti, mentre chi lavora in altre sedi può usufruire di contributi economici per la cura dei piccoli.
È stata anche attrezzata un’area fitness con macchinari di ultima generazione e corsi fruibili nella pausa pranzo o dopo il lavoro. Per semplificare le incombenze quotidiane ai dipendenti, è attivo un servizio di concierge che si occupa di commissioni come il ritiro della spesa o le pratiche postali.
Nel piano di sviluppo aziendale sono previsti ulteriori progetti dedicati alla formazione e all’accoglienza: la Passadore Academy per la formazione interna, con una stima iniziale di circa 18.000 ore formative nella fase di avvio, e uno spazio ricettivo con tre alloggi per ospitare temporaneamente il personale in arrivo da sedi diverse durante i percorsi formativi.
Queste iniziative rientrano in un approccio che integra strumenti tradizionali di welfare — come polizze sanitarie estendibili ai familiari, borse di studio e flexible benefits — con attività ricreative e sportivi per rafforzare il senso di appartenenza, dai tornei di calcio al padel e al ciclismo.
Risultati su retention, attrattività e performance
I servizi orientati al benessere e alla conciliazione hanno generato due effetti evidenti: la quasi eliminazione del turnover e un incremento dell’attrattività verso i giovani. La banca vede l’ingresso di un numero significativo di giovani professionisti, mentre restano numerosi i dipendenti con oltre 25 anni di servizio, segno di stabilità professionale e soddisfazione interna.
Assunta Roberta Marini ha dichiarato:
“Sono moltissimi i giovani che stanno raggiungendo la Banca, così come sono significativamente presenti i dipendenti in servizio da oltre 25 anni, anche perché non abbiamo mai fatto ricorso al Fondo di solidarietà o ad uscite anticipate.”
Oltre all’impatto sulle risorse umane, le politiche di welfare e gli investimenti nella formazione e negli ambienti di lavoro hanno prodotto anche un riscontro economico: la banca ha registrato nel 2024 il miglior risultato della sua storia e i conti preliminari del 2025 confermano la tendenza positiva.
Assunta Roberta Marini ha puntualizzato:
“La banca ha voluto condividere questo trend con tutti i suoi dipendenti, attraverso un premio di produzione riconosciuto ogni anno in relazione ai risultati che nel 2025 ha superato in media i 9mila euro.”
La scelta di distribuire parte dei risultati ai dipendenti è coerente con pratiche di governance che valorizzano la partecipazione e il coinvolgimento del personale, elementi strategici per la crescita sostenibile di istituti di credito di piccola e media dimensione.
Implicazioni per il settore bancario
L’esperienza della Banca Passadore offre spunti rilevanti per il settore: investire su welfare, formazione e qualità degli spazi può aumentare la competitività nel reclutamento, migliorare la retention e contribuire a performance economiche positive. Anche le politiche di efficienza energetica rappresentano un vantaggio operativo e reputazionale, sempre più apprezzato da clienti e stakeholder.
In un mercato del lavoro sempre più orientato alle aspettative delle nuove generazioni, le banche che integrano programmi di welfare strutturati e percorsi di crescita professionale possono consolidare relazioni di lungo periodo con i propri collaboratori e rafforzare la resilienza aziendale.