Ethereum: tvl pronta a crescere 10x nel 2026, afferma il ceo di Sharplink

Secondo Joseph Chalom, co-amministratore delegato di Sharplink Gaming, il valore totale immobilizzato (TVL) su Ethereum potrebbe decuplicare entro il 2026 grazie a una diffusione più ampia di casi d’uso e all’ingresso crescente di investitori istituzionali.

Proiezioni sul TVL di Ethereum

La crescita del TVL è spesso considerata un indicatore dell’interesse verso una rete blockchain: aumento di liquidità, più applicazioni attive e maggiore partecipazione degli investitori possono rafforzare la fiducia del mercato. Attualmente il TVL di Ethereum è nell’ordine di diverse decine di miliardi di dollari, ma le stime di alcuni operatori prevedono un’espansione significativa nei prossimi anni.

Crescita del mercato degli stablecoin

Secondo le proiezioni citate da Chalom, il mercato degli stablecoin potrebbe raggiungere i 500 miliardi di dollari entro la fine dell’anno successivo, rispetto a una capitalizzazione che oggi si aggira intorno ai 308 miliardi. Un’espansione di questo tipo aumenterebbe sensibilmente il volume delle transazioni e la liquidità disponibile sulle reti pubbliche.

Joseph Chalom ha detto:

“Il mercato degli stablecoin raggiungerà i 500 miliardi di dollari entro la fine del prossimo anno.”

Poiché oltre la metà dell’attività relativa agli stablecoin si concentra su Ethereum, un aumento della capitalizzazione degli stablecoin può tradursi direttamente in un incremento del TVL della rete, alimentando ulteriore sviluppo di applicazioni decentralizzate e servizi finanziari on‑chain.

Espansione della tokenizzazione degli RWA (Real‑World Assets)

Chalom prevede inoltre una forte crescita del mercato degli asset reali tokenizzati (RWA), stimando che il valore tokenizzato potrebbe arrivare a circa 300 miliardi di dollari nel 2026. La tokenizzazione comprende la rappresentazione digitale di fondi, azioni, obbligazioni e strutture di investimento complesse direttamente su blockchain.

Joseph Chalom ha detto:

“Gli asset tokenizzati aumenteranno di dieci volte gli asset under management nel 2026, passando dalla tokenizzazione di singoli fondi, azioni e obbligazioni a complessi di fondi completi.”

La crescente attenzione di grandi soggetti finanziari come JPMorgan, Franklin Templeton e BlackRock verso soluzioni basate su blockchain è indicata come uno dei fattori principali che possono accelerare questa trasformazione, portando più capitale istituzionale e prodotti strutturati nel mondo digitale.

Ruolo degli investitori istituzionali e dei fondi sovrani

Chalom prevede anche che l’allocazione di risorse in Ethereum da parte di fondi sovrani e grandi investitori istituzionali possa aumentare di cinque‑dieci volte nell’arco di un anno: una dinamica che trasformerebbe i flussi di capitale e la competitività tra allocatori.

Quando i grandi decisori patrimoniali iniziano a prendere in considerazione le criptovalute, la percezione del rischio cambia e la capacità di attrarre risorse cresce, con effetti a catena su liquidità, governance degli ecosistemi e sviluppo di nuovi prodotti finanziari digitali.

Prospettive di prezzo e sentiment di mercato

Un aumento del TVL è spesso interpretato come un segnale positivo per il sentiment di mercato e può influenzare indirettamente il prezzo dell’asset nativo della rete, in questo caso Ether. Tuttavia, l’andamento dei mercati rimane influenzato da molteplici fattori macro e dalla correlazione con altre criptovalute di riferimento.

Negli ultimi dodici mesi Ether ha registrato una flessione significativa e, al momento dell’analisi, si trova su livelli inferiori rispetto ai massimi precedenti; l’oscillazione dei prezzi riflette sia condizioni di mercato più ampie sia la ponderazione degli investitori istituzionali sui rischi e sulle opportunità.

Benjamin Cowen, analista del settore, ha osservato che nelle attuali condizioni del mercato globale delle criptovalute è improbabile che Ether raggiunga nuovi massimi nel breve termine, legando le prospettive dell’altcoin alle dinamiche di Bitcoin e al contesto macro.

Onchain AI e mercati predittivi

Tra le tendenze tecnologiche evocate come potenziali motori di valore vi sono gli agenti di intelligenza artificiale on‑chain e i mercati predittivi. Queste applicazioni possono creare nuovi casi d’uso per la liquidità on‑chain e aumentare l’interazione degli utenti con contratti intelligenti e protocolli decentralizzati.

Joseph Chalom ha detto:

“Gli agenti AI on‑chain e i mercati predittivi diventeranno mainstream.”

L’adozione su larga scala di strumenti di intelligenza artificiale integrati in ecosistemi blockchain potrebbe tradursi in un incremento di transazioni automatizzate, nuove forme di governance e modelli di business che valorizzano dati e segnali di mercato in tempo reale.

Conclusioni e implicazioni per il settore

Le previsioni presentate delineano uno scenario in cui Ethereum beneficia sia dell’espansione degli stablecoin sia della tokenizzazione degli RWA, sostenute dall’ingresso di istituzioni finanziarie e fondi sovrani. Se confermate, tali dinamiche potrebbero incrementare significativamente il TVL, favorire la maturazione dell’ecosistema e stimolare innovazioni applicative su larga scala.

Rimane tuttavia fondamentale monitorare i rischi associati a regolamentazione, tensioni macroeconomiche e interoperabilità tecnologica, aspetti che determineranno la velocità e l’entità della transizione verso un mercato digitale più integrato e istituzionalizzato.