Deflussi per 175 milioni di dollari dagli etf Bitcoin alla vigilia di Natale
- 25 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi giorni prima di Natale i deflussi istituzionali da Bitcoin sono proseguiti, con gli investitori statunitensi che si sono attestati come i maggiori venditori netti sul mercato spot.
I dati raccolti da Farside Investors indicano che nella sessione di vigilia di Natale i ETF spot su Bitcoin registravano deflussi netti complessivi superiori a 175 milioni di dollari negli Stati Uniti.
Nel corso dell’ultima settimana di contrattazioni statunitensi prima delle festività si è osservata una lunga serie di vendite che ha portato i flussi netti totali in territorio negativo, con perdite aggregate equivalenti a diverse centinaia di milioni di dollari nelle giornate precedenti.
Gli operatori di mercato hanno attribuito il pessimo comportamento dei ETF a due elementi principali: motivazioni fiscali stagionali e la scadenza trimestrale delle opzioni, che può ridurre temporaneamente l’appetito per il rischio.
Alek said:
“Most of the selling is due to tax loss harvesting, which means it’ll be over in a week.”
Alek said:
“This is temporary and institutions will back to bidding soon.”
Oltre alla pressione fiscale, è stata richiamata l’attenzione su eventi tecnici come la scadenza record delle opzioni, che possono accentuare le vendite in prossimità della chiusura di contratti e modificare temporaneamente le posizioni istituzionali.
Un indicatore usato dal mercato, il Coinbase Premium, che misura la differenza di prezzo tra coppie su diverse piattaforme, ha mostrato a dicembre una prevalenza di valori negativi, segnalando una domanda più debole da parte degli operatori statunitensi rispetto ad altri mercati.
Ted Pillows said:
“US is now the biggest seller of $BTC. Asia is now the biggest buyer of Bitcoin.”
Questa dinamica suggerisce che, mentre gli investitori statunitensi riducono l’esposizione, acquirenti in altre regioni, in particolare in Asia, potrebbero svolgere un ruolo di sostegno alla domanda globale per Bitcoin.
Comportamento dei flussi su periodo mobile a 30 giorni
Analisi su periodi più lunghi evidenziano che la media mobile a 30 giorni dei flussi netti dei ETF spot su Bitcoin e Ether è rimasta negativa a partire dall’inizio di novembre, indicando una fase di liquidità prudente o inattiva piuttosto che una distruzione permanente della domanda.
BitBull said:
“Price stabilizes first, flows turn neutral, and only then do inflows return. For now, the data suggests liquidity is inactive, not destroyed.”
Secondo questa lettura, una inversione più ampia della tendenza richiederebbe prima una stabilizzazione dei prezzi e successivamente il ritorno di flussi positivi sui ETF, evento che potrebbe anticipare un recupero più deciso dei corsi.
Prospettive e implicazioni per il mercato
Malgrado i deflussi registrati nel breve termine, diversi operatori ritengono che si tratti di movimenti temporanei legati a fattori stagionali e tecnici. Se la domanda istituzionale dovesse riprendersi dopo la pausa festiva, ciò potrebbe offrire spazio a un recupero delle quotazioni.
Per gli investitori e per gli operatori professionali la chiave sarà osservare i segnali di ritorno dei flussi positivi sugli ETF e la reazione dei prezzi ai livelli di riferimento recenti, oltre a monitorare gli eventi di mercato come scadenze di opzioni o cambiamenti normativi che possono influenzare la liquidità.
Avvertenza: le informazioni contenute in questo testo sono di natura generale e non costituiscono consulenza finanziaria. Ogni decisione di investimento comporta rischi; si raccomanda di svolgere analisi indipendenti o di consultare un consulente qualificato prima di operare sui mercati.