Sling Money conquista il via libera della FCA dopo la licenza MiCA e punta all’Europa
- 24 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Avian Labs, la società che sviluppa il servizio di pagamenti in criptovalute Sling Money, ha ottenuto l’autorizzazione a operare come fornitore di servizi crittografici dal Financial Conduct Authority del Regno Unito, ampliando così la propria presenza in Europa dopo la licenza rilasciata ad aprile dal regolatore olandese.
Contesto dell’approvazione
L’autorizzazione del Financial Conduct Authority colloca l’applicazione di pagamenti peer-to-peer tra un numero crescente di operatori del settore crypto che ricevono riconoscimenti regolamentari nelle principali giurisdizioni, mentre i trasferimenti basati su stablecoin guadagnano terreno come alternativa ai tradizionali sistemi di cross-border payments.
Questo sviluppo avviene in un contesto di maggior controllo da parte delle autorità, motivato dal fatto che sempre più servizi crypto assumono caratteristiche simili all’infrastruttura finanziaria tradizionale e dunque richiedono adeguati requisiti di trasparenza, conformità antiriciclaggio e tutela dei consumatori.
Caratteristiche tecniche e operativi dell’app
L’app consente transazioni con il stablecoin in dollari emesso da Paxos, noto come USDP, e con l’equivalente in euro di Circle Internet, chiamato EURC. Gli utenti possono collegare l’app ai conti bancari per trasferire fondi direttamente oppure conservarli nell’app mobile.
Le transazioni vengono registrate sulla rete Solana, permettendo l’invio e la ricezione di dollari e euro digitali a livello globale in pochi secondi, con l’obiettivo di ridurre tempi e costi rispetto ai circuiti tradizionali.
Sling offre inoltre prelievi istantanei nella valuta locale in circa 80 Paesi tramite partnership con fornitori regolamentati locali, secondo le informazioni diffuse dall’azienda. Al momento la distribuzione nel Regno Unito è limitata a un programma beta chiuso.
Quadrio regolamentare europeo e statunitense
Ad aprile Avian Labs aveva ottenuto una licenza nell’ambito del quadro normativo Markets in Crypto-Assets (MiCA) rilasciata dal regolatore olandese, autorizzazione che apre l’accesso all’area dei 30 Paesi del European Economic Area.
La società è inoltre registrata come Money Services Business presso il U.S. Treasury, condizione che ne regola le attività negli Stati Uniti e implica l’adozione di misure di compliance come KYC e monitoraggio delle transazioni per prevenire attività illecite.
L’insieme di queste autorizzazioni mette in evidenza come l’accesso regolamentato ai mercati sia diventato un elemento cruciale per le società che offrono soluzioni di pagamento in criptovalute, sia per la fiducia degli utenti sia per la possibilità di operare su scala internazionale.
Implicazioni per il mercato dei pagamenti e rischi
L’espansione di servizi come Sling Money potrebbe incrementare la competitività nei pagamenti transfrontalieri, offrendo trasferimenti più rapidi e potenzialmente meno costosi rispetto alle soluzioni bancarie tradizionali, soprattutto per rimesse e micropagamenti.
Tuttavia, l’adozione su vasta scala comporta sfide rilevanti: bisogna garantire robusti controlli antiriciclaggio, protezione dei consumatori, resilienza operativa e chiarezza normativa sui criteri di emissione e riserva dei stablecoin. Le autorità di vigilanza monitorano anche i possibili effetti sistemici qualora questi sistemi diventassero parte integrante dell’infrastruttura finanziaria.
Prospettive e sviluppo futuro
L’autorizzazione del Financial Conduct Authority e la licenza MiCA offrono a Avian Labs una base regolamentare per ampliare i servizi in Europa, ma la transizione dalla fase beta a quella commerciale richiederà il rispetto continuativo degli obblighi normativi e l’ulteriore consolidamento delle partnership locali.
Nel medio termine, il successo di queste soluzioni dipenderà dalla capacità degli operatori di integrare standard di sicurezza elevati, trasparenza nella gestione delle riserve dei stablecoin e interoperabilità con il sistema finanziario esistente, oltre alla disponibilità degli utenti a migrare verso strumenti digitali per i pagamenti internazionali.