SevenData punta su servizi creditizi e espansione internazionale

Una crescita organica intorno al 20% annuo e una strategia di acquisizioni hanno permesso a Sevendata, datatech di Milano, di quasi quadruplicare il fatturato in cinque anni: dai circa 4,5 milioni del 2020, con un CAGR elevato, ai 13 milioni chiusi nel 2024. L’ultimo passo è l’acquisizione di RCS, specializzata nella valutazione del merito creditizio, con un portafoglio di circa 400 clienti; dopo l’operazione i ricavi consolidati supereranno i 17 milioni, l’Ebitda si attesterà intorno ai 6 milioni, l’utile netto supererà 1,5 milioni e la base clienti raggiungerà circa 3.000 unità.

Strategia di crescita e rafforzamento della governance

La crescita di Sevendata combina un’espansione organica con acquisizioni mirate: nel corso dell’ultimo anno la società ha anche riconcentrato la compagine azionaria acquisendo dal capitale la quota precedentemente detenuta dalla francese Kompass (circa il 22%), una mossa finalizzata a rafforzare la governance e aumentare la capacità di partecipare a gare e contratti istituzionali.

Per finanziare l’acquisto di RCS è previsto un aumento di capitale a pagamento da 2 milioni di euro, operazione che sostiene sia l’acquisizione sia lo sviluppo di nuovi progetti integrativi tra le diverse piattaforme già in portafoglio.

Dettagli sull’integrazione e sulle competenze acquisite

Fabrizio Vigo ha spiegato:

“Non solo acquisiamo competenze specifiche nella valutazione del merito creditizio, ma integriamo nel nostro organico il team di analisti di RCS, ciò che ci consentirà di offrire valutazioni ancora più personalizzate ai clienti.”

L’operazione amplia quindi l’offerta di servizi di Sevendata, permettendo di combinare soluzioni per lo sviluppo di ricavi, marketing e vendite con strumenti per la valutazione creditizia, in ottica modulare e integrata.

Fabrizio Vigo ha aggiunto:

“L’obiettivo è integrare le piattaforme esistenti e, entro 12-18 mesi, offrire un’unica piattaforma in cui i clienti possano accedere sia a strumenti commerciali sia a valutazioni del merito creditizio.”

Investimenti in intelligenza artificiale e sinergie industriali

Parallelamente all’acquisizione, Sevendata sta investendo nelle tecnologie partecipando all’aumento di capitale della startup innovativa Quido, che sviluppa una piattaforma di intelligenza artificiale per l’analisi e l’ottimizzazione dei processi nelle istituzioni finanziarie. L’operazione, finalizzata a creare sinergie industriali, sarà conclusa a gennaio.

Accesso a clienti istituzionali e ruolo delle certificazioni

Fabrizio Vigo ha osservato:

“L’aumento della massa critica e il conseguimento delle certificazioni necessarie, comprese quelle di natura bancaria, ci consentono di aprire il dialogo con istituzioni finanziarie e grandi realtà tecnologiche che fino a poco tempo fa non potevano rivolgersi a noi.”

Dal punto di vista operativo, la combinazione di maggiore dimensione e certificazioni abilita l’accesso a bandi pubblici e contratti con banche o enti che richiedono interlocutori con solidità patrimoniale, requisiti regolamentari verificati e processi certificati per la gestione dei dati e delle valutazioni creditizie.

Impatto sul mercato e prospettive

Con circa 130 collaboratori e una base clienti in espansione fino a circa 3.000 unità, Sevendata si posiziona come un attore consolidato nel segmento delle soluzioni data-driven per il credito e il marketing. L’integrazione di competenze analitiche, piattaforme tecnologiche e investimenti in intelligenza artificiale punta a rafforzare la competitività sul mercato nazionale e a creare le condizioni per eventuali sviluppi internazionali.



Author: Tony
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