Deco Industrie: ricavi 2025 a 258 milioni, crescita del 12%
- 23 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un consolidato di circa 258 milioni di euro, con una crescita del 12% rispetto all’anno precedente: questo è il preconsuntivo comunicato da Deco Industrie, la cooperativa specializzata nella produzione di beni di largo consumo confezionati nei settori alimentare, detergenza e cosmetica. Il gruppo conferma inoltre un aumento del 33% dei ricavi nel triennio e prevede per il budget 2026 il consolidamento dei risultati raggiunti nel 2025. La società si distingue per la focalizzazione sulla produzione conto terzi, sia per il marchio del distributore sia per le referenze a marchio proprio.
Risultati 2025 e prospettive per il 2026
Stanislao Giuseppe Fabbrino ha dichiarato:
“Dati così positivi evidenziano un trend di crescita che persiste da tre anni con risultati straordinari. Manteniamo la logica estremamente prudenziale che ci contraddistingue ma possiamo dire che siamo una realtà in salute e che tutti i singoli stabilimenti hanno lavorato molto bene e per questo ci tengo a ringraziare ogni singolo lavoratore.”
La prima divisione, quella alimentare, ha registrato un fatturato di 106,5 milioni di euro, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente, risultato dovuto in larga parte all’attività svolta per i marchi del distributore. La divisione non alimentare ha invece segnato una crescita a doppia cifra, con ricavi pari a 151 milioni (+15%). Tale espansione è stata favorita anche dall’acquisizione dello stabilimento di Noale da parte della controllata Packaging Imolese, che ha dichiarato un fatturato di 91 milioni (+30%).
I numeri riflettono un aumento significativo sia dei volumi sia dei ricavi, ottenuto in un contesto economico e competitivo complesso. Nel corso dell’anno la cooperativa ha inoltre ampliato la base sociale: il numero dei soci è salito a 264, rispetto ai 250 dell’anno precedente.
Struttura societaria, investimenti e impatto operativo
Antonio Campri ha dichiarato:
“Siamo una realtà produttiva moderna e in salute, anche grazie agli importanti investimenti fatti nell’ultimo decennio. Nel 2026 investiremo quasi 900 mila euro, e siamo stati in grado di anticipare gli adeguamenti previsti da norme più stringenti in materia di igiene e sicurezza per alcuni stabilimenti, il che ci consente di guardare serenamente al futuro.”
Negli ultimi dieci anni la cooperativa ha sostenuto investimenti superiori ai 56 milioni di euro, concentrandosi su ammodernamento impiantistico, efficienza produttiva e adeguamenti normativi. L’anticipazione degli adeguamenti in tema di igiene e sicurezza riduce il rischio di interruzioni produttive e migliora la conformità alle normative europee e nazionali, aumentando la competitività verso i committenti della grande distribuzione.
Dal punto di vista industriale, la strategia combinata di crescita organica e acquisizioni mirate — come quella dello stabilimento di Noale — contribuisce ad aumentare le economie di scala, la capacità produttiva e l’offerta di servizi a marchio del distributore. Per il sistema distributivo nazionale e per i partner commerciali, questa evoluzione implica una maggiore disponibilità di forniture in conto terzi e una possibile pressione sui prezzi e sulle dinamiche di sourcing.
Sul piano occupazionale e sociale, il consolidamento della cooperativa e l’aumento dei soci rappresentano segnali di stabilità e di rafforzamento della filiera produttiva locale. L’adeguamento ai requisiti di sicurezza e igiene, insieme agli investimenti pianificati, sono elementi che contribuiscono a sostenere la continuità operativa e la qualità produttiva nei prossimi anni.