BlackRock punta sull’etf Bitcoin come tema chiave del 2025 nonostante il crollo dei prezzi
- 23 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
BlackRock ha indicato il suo fondo negoziato in borsa iShares Bitcoin Trust (IBIT) come uno dei tre temi d’investimento principali per il 2025, una scelta significativa considerando il calo subito da Bitcoin nell’anno in corso.
L’asset manager ha posizionato IBIT accanto a prodotti più tradizionali: il iShares 0-3 Month Treasury Bond ETF (SGOV) e il iShares Top 20 U.S. Stocks ETF (TOPT), sottolineando così una combinazione di liquidità, azioni e criptoasset nella selezione strategica per l’anno successivo.
Nel corso del 2025 Bitcoin ha registrato una flessione superiore al 4% su base annua, la prima diminuzione dopo tre anni di crescita, e IBIT ha rispecchiato in parte questa performance. Nonostante ciò, il fondo ha attratto ingenti afflussi: figura al sesto posto tra tutti i ETF per flussi complessivi del 2025, con oltre 25 miliardi di dollari raccolti da gennaio.
Nate Geraci ha commentato:
“È facile interpretare questa scelta come una promozione del prodotto che genera più ricavi per la società, ma la vedo soprattutto come una conferma della convinzione che Bitcoin possa avere un ruolo all’interno di portafogli diversificati.”
Geraci ha inoltre osservato che BlackRock possiede altri ETF, come il focalizzato sull’oro IAU, che stanno performando meglio rispetto a IBIT e applicano commissioni più elevate. Nonostante questo, l’azienda ha scelto di mettere sotto i riflettori un prodotto che ha sottoperformato nel 2025, una decisione poco frequente in un settore che tende a valorizzare i fondi con i risultati migliori.
Nate Geraci ha aggiunto:
“Se l’obiettivo fosse puramente la generazione di ricavi, BlackRock dispone di numerosi ETF con commissioni significativamente più alte che avrebbe potuto promuovere. Gli asset manager normalmente non mettono in evidenza prodotti sottoperformanti quando possono invece valorizzare alternative con rendimenti superiori.”
Implicazioni per gli investitori
La scelta di includere IBIT come tema chiave per il 2025 rappresenta una scommessa a lungo termine sull’asset digitale da parte del più grande gestore patrimoniale al mondo. Per molti investitori istituzionali, l’abbinamento di Bitcoin a strumenti come la liquidità a breve termine e i titoli azionari può contribuire a normalizzare la percezione della criptovaluta come componente potenzialmente complementare di un portafoglio bilanciato.
È importante ricordare che, malgrado la crescente adozione istituzionale, Bitcoin rimane soggetto a elevata volatilità e rischi specifici, tra cui fattori di mercato, normativi e tecnologici. L’inclusione in strategie tematiche non elimina tali rischi, ma può facilitarne la gestione tramite allocazioni limitate e strumenti regolati come i ETF.
Contesto e prospettive di mercato
L’attenzione di BlackRock su IBIT riflette anche dinamiche di più ampio respiro nel settore dei ETF: raccolte elevate, pressione competitiva sulle commissioni e la ricerca di prodotti che attraggano nuove categorie di investitori. I flussi registrati da IBIT indicano che, nonostante la correzione dei prezzi, esiste una domanda sostenuta per esposizione regolamentata alle criptovalute.
Dal punto di vista regolamentare e finanziario, la promozione di un ETF su Bitcoin da parte di un attore istituzionale può influenzare le aspettative del mercato e il dibattito normativo, incoraggiando maggiore chiarezza sulle regole di vigilanza e sulla custodia degli asset digitali.
Infine, per gli investitori privati e professionali la decisione impone una valutazione attenta: occorre considerare orizzonte temporale, tolleranza al rischio e obiettivi di portfolio. I ETF offrono un veicolo pratico per ottenere esposizione a Bitcoin, ma non sostituiscono una due diligence approfondita né una strategia di gestione del rischio.
In sintesi, l’inserimento di IBIT fra i temi principali per il 2025 da parte di BlackRock segnala un rafforzamento dell’interesse istituzionale verso le criptovalute e potrebbe contribuire a ridisegnare la percezione del ruolo di Bitcoin nei portafogli diversificati, pur mantenendo aperti i nodi relativi a volatilità e regolamentazione.