La Fed lancia una consultazione sui conti per le fintech presso la banca centrale
- 22 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Federal Reserve ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di introdurre un nuovo tipo di payment account, soprannominato informalmente skinny master account, che attirerebbe l’interesse di fintech e società crypto perché permetterebbe l’accesso alla banca centrale senza dover rispettare tutte le autorizzazioni tradizionali.
Christopher Waller ha detto:
“Questi nuovi conti di pagamento sosterrebbero l’innovazione mantenendo al contempo la sicurezza del sistema dei pagamenti.”
Lo scorso ottobre Waller aveva suggerito che la Federal Reserve esplorasse l’idea di offrire conti di pagamento per la compensazione e il regolamento di specifiche attività transazionali svolte da istituzioni finanziarie idonee.
Christopher Waller ha detto:
“Questa personalizzazione potrebbe ridurre il rischio per il sistema dei pagamenti e, di conseguenza, le richieste per i conti di pagamento potrebbero in genere ricevere una revisione semplificata.”
Dettagli della proposta
La proposta mira a creare una soluzione intermedia che dia accesso a determinate funzionalità della banca centrale senza replicare pienamente i privilegi dei tradizionali master accounts. L’obiettivo dichiarato è favorire l’innovazione nei servizi di pagamento accogliendo nuovi operatori, pur mantenendo controlli che preservino la stabilità e la sicurezza del sistema finanziario.
Pareri e preoccupazioni interne
Non tutti i membri della Federal Reserve hanno appoggiato la richiesta di consultazione pubblica. Il governatore Michael Barr ha espresso riserve, sottolineando che l’apertura a nuovi soggetti potrebbe creare rischi se non vengono definiti chiaramente i requisiti antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.
In particolare, la preoccupazione riguarda l’estensione di accessi a entità che la Federal Reserve non supervisiona direttamente: in assenza di regole di controllo e di supervisione ben definite, l’espansione potrebbe esporre il sistema a vulnerabilità operative e normative.
Implicazioni per le società crypto e fintech
Diverse società che offrono servizi di pagamento in ambito crypto potrebbero candidarsi per collegarsi alle infrastrutture della Federal Reserve, rafforzando così il collegamento tra ecosistema crypto e sistema bancario tradizionale. Tra le principali realtà statunitensi citate come potenzialmente interessate figurano Circle, Coinbase, Kraken e Block, Inc..
L’inclusione di operatori crypto all’interno delle reti della banca centrale rappresenterebbe una svolta per il settore. Negli ultimi anni alcune società avevano accusato l’amministrazione nazionale di aver ostacolato l’accesso ai servizi bancari, parlando di una strategia informale nota tra i sostenitori come Operation Chokepoint 2.0.
La Federal Reserve ha inoltre dichiarato di aver già avviato sperimentazioni su tecnologie di pagamento basate su blockchain con l’intento di modernizzare il sistema dei pagamenti negli Stati Uniti e valutare soluzioni più efficienti.
Differenze rispetto ai master account
I conti di pagamento proposti si distinguerebbero dai tradizionali master accounts sotto diversi profili: non maturerebbero interessi, non avrebbero accesso al credito della banca centrale, sarebbero soggetti a limiti di saldo e a ulteriori vincoli operativi. In altre parole, non riceverebbero gli stessi privilegi concessi agli istituti di grandi dimensioni e agli operatori di Wall Street.
Tempistiche e prossimi passi
Il periodo per inviare osservazioni alla consultazione si chiuderà 45 giorni dopo la pubblicazione del documento nel Federal Register. Si tratta della finestra utile per commenti pubblici, contributi tecnici e segnalazioni di potenziali rischi.
Secondo quanto comunicato in sede istituzionale, la funzionalità del payment account è prevista in esercizio entro il quarto trimestre del 2026, a condizione che le fasi di analisi, consultazione e predisposizione normativa procedano secondo i tempi stimati.