Famiglia bloccata nel bosco: il papà rischia di trascorrere il Natale in una struttura
- 22 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Potrebbe essere concessa un’autorizzazione straordinaria a Nathan Trevallion per trascorrere la giornata del 25 dicembre all’interno della struttura che ospita i tre figli, allontanati lo scorso novembre dalla casa nel bosco dove vivevano a Palmoli (Ch) insieme ai genitori.
Giuseppe Masciulli ha detto:
“La richiesta riguarderebbe esclusivamente il 25 dicembre. Domani dovremmo avere una risposta.”
L’allontanamento dei minori è stato disposto contestualmente alla sospensione della responsabilità genitoriale, dopo un intervento dei servizi sociali e su provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Le misure sono state prese con l’obiettivo dichiarato di garantire la tutela e il benessere dei bambini.
I tre figli sono stati collocati in una struttura protetta; tra di loro vi sono due minori di 6 e 8 anni. Anche la madre si trova nella medesima struttura e può incontrare i bambini più volte nell’arco della giornata, nel rispetto delle disposizioni previste dai servizi che seguono il caso.
Nei giorni scorsi la Corte d’Appello dell’Aquila ha rigettato il ricorso presentato dalla coppia, confermando la permanenza dei minori in comunità anche durante il periodo delle festività natalizie.
Motivazioni della decisione
I giudici di merito hanno riconosciuto alcuni progressi compiuti dai genitori sul piano organizzativo e abitativo, ma li hanno ritenuti ancora insufficienti per revocare o modificare la misura cautelare adottata. Le criticità evidenziate riguardano le condizioni di vita complessive, l’accesso all’istruzione e la tutela sanitaria dei minori, elementi considerati essenziali ai fini della valutazione del rischio e della capacità genitoriale.
La sospensione della responsabilità genitoriale comporta il trasferimento di alcune funzioni educative e decisionali a istituzioni di tutela e agli operatori sociali, che effettuano monitoraggi periodici e pianificano interventi di sostegno o recupero quando possibile.
Prospettive procedurali e considerazioni
La richiesta di autorizzazione per una visita straordinaria in occasione del Natale è limitata nel tempo e riguarda esclusivamente una giornata; la decisione finale spetta alle autorità competenti, che valuteranno il rischio, le condizioni logistiche e l’interesse superiore dei minori. In questi casi il principio guida è sempre il benessere del bambino e la continuità affettiva, bilanciati con la necessità di garantire sicurezza e servizi adeguati.
In assenza di modifiche procedurali, le possibili evoluzioni includono il mantenimento del collocamento in comunità con piani di accompagnamento per i genitori volti al recupero delle responsabilità, oppure, qualora vengano dimostrate in modo stabile condizioni adeguate, una graduale reintegrazione della responsabilità genitoriale. Il percorso prevede valutazioni periodiche da parte del Tribunale per i minorenni e dei servizi sociali, nonché eventuali interventi di sostegno psicosociale e sanitario.
Le autorità locali, rappresentate dall’amministrazione comunale, monitorano la situazione e attendono l’esito delle verifiche previste per decidere in merito alla concessione dell’eventuale giornata di incontro straordinario, nel rispetto delle normative e delle garanzie previste per la protezione dei minori.