Bitcoin scivola dai massimi del giorno nella sessione di trading negli Stati Uniti

Gli investitori in criptovalute restano in attesa mentre prosegue il cosiddetto “debasement trade” e gli asset rischiosi registrano generalmente rialzi marcati durante la sessione di contrattazione statunitense.

Il protagonista del lunedì è stato il oro, salito del 2% fino a un nuovo massimo storico a 4.475 dollari l’oncia. Anche il argento ha guadagnato terreno, +1,6%, arrivando a sfiorare un nuovo record appena sotto i 70 dollari l’oncia.

A metà giornata sulla costa orientale degli Stati Uniti, il Nasdaq e lo S&P 500 mostravano entrambi rialzi intorno allo 0,6%, mentre l’indice del dollaro statunitense segnava un calo di circa lo 0,3%.

Tra le criptovalute, Bitcoin ha raggiunto brevemente i 90.000 dollari nelle sessioni asiatiche/europee e, al momento, si è ridisceso vicino ai 89.000 dollari (quotazione intorno a 89.283,58), risultando comunque in progresso sulle 24 ore ma continuando a sottoperformare rispetto alla maggior parte delle altre classi di attività.

Anche Ether, Solana e XRP hanno mostrato rialzi nella giornata, pur ritirandosi dai picchi toccati poco prima dell’apertura americana.

Forza del tema AI e impatto sui titoli legati alle crypto

Le azioni di società legate alle criptovalute che hanno riconvertito parte del loro modello verso infrastrutture per l’AI e il calcolo ad alte prestazioni hanno sovraperformato nella seduta, sostenute dall’aumento dell’interesse per capacità di data center e potenza di calcolo.

Alphabet said:

“The acquisition will enable more data center and generation capacity to come online, faster, while accelerating energy development and innovation.”

La notizia dell’acquisizione dell’azienda di infrastrutture per l’AI Intersect da parte di Alphabet per 4,75 miliardi di dollari ha contribuito al tono positivo nel comparto delle infrastrutture tecnologiche.

Tra i titoli collegati alle attività di mining e data center, Hut 8 ha guidato i guadagni con un +17,5%. Altri operatori come IREN, Cipher Mining e Bitfarms hanno registrato rialzi nell’intervallo 5%-10%.

In settori affini, società come Circle, Coinbase, Bullish e Galaxy Digital hanno segnato progressi tra il 2% e il 4%, mentre il titolo legato alla tesoreria in bitcoin MicroStrategy (ticker MSTR) è salito di circa lo 0,3%.

Relazione tra metalli preziosi e performance di Bitcoin

Un punto ricorrente tra alcuni osservatori è che Bitcoin e il settore crypto potrebbero trovare difficoltà a emergere finché il rally nei metalli preziosi rimane intenso. Questo fenomeno è collegato alla ricerca di rifugio reale e alla diminuzione dei rendimenti reali che favorisce i beni tangibili come l’oro e l’argento.

ByteTree analysts, led by Charlie Morris and Shehriyar Ali, said:

“I reiterate the point that bitcoin and crypto are unlikely to shine until this bull market in precious metals comes to a pause.”

Secondo gli analisti, nonostante Bitcoin abbia sovraperformato i metalli preziosi in alcuni periodi recenti, la corsa parabolica dell’argento ha quasi pareggiato il rendimento di BTC negli ultimi otto anni. Questo confronto evidenzia come flussi di liquidità e preferenze degli investitori possano spostarsi tra asset apparentemente diversi ma concorrenti in termini di funzione di “bene rifugio”.

Implicazioni per investitori e mercato

Per operatori e gestori patrimoniali la combinazione tra politiche monetarie, aspettative di inflazione e domanda di capacità di calcolo per l’AI crea un ambiente complesso: i metalli preziosi beneficiano della pressione sui rendimenti reali, mentre alcune società con esposizione all’infrastruttura digitale raccolgono interesse per il loro ruolo nella trasformazione tecnologica.

In questo contesto, la strategia di allocazione dovrebbe tenere conto della correlazione variabile tra Bitcoin, metalli preziosi, titoli tecnologici e azioni legate all’AI, valutando liquidità, orizzonte temporale e tolleranza al rischio. Eventuali prese di profitto nel comparto dei metalli o cambiamenti nella politica monetaria potrebbero offrire nuove opportunità di riallineamento tra queste asset class.