Indicatori chiave di Bitcoin segnalano l’arrivo di un mercato orso: CryptoQuant
- 21 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Secondo un’analisi della piattaforma di monitoraggio dei mercati cripto CryptoQuant, la crescita della domanda di Bitcoin (BTC) si è notevolmente rallentata a partire da ottobre 2025, segnalando l’ingresso del mercato in un nuovo ciclo ribassista.
Calo della domanda e ondate di acquisto
I ricercatori di CryptoQuant hanno individuato tre ondate distinte di domanda durante l’ultimo ciclo: la prima risale a gennaio 2024, in scia al lancio negli Stati Uniti dei ETF su Bitcoin; la seconda è stata favorita dagli sviluppi legati all’esito delle elezioni presidenziali USA del 2024; la terza è stata alimentata da un’ondata di acquisti da parte di società che hanno inserito BTC nei propri bilanci aziendali.
CryptoQuant ha inoltre osservato che la crescita della domanda è scesa al di sotto della tendenza a partire dall’inizio di ottobre 2025, il che indica che gran parte della domanda incrementale di questo ciclo è già stata espressa, riducendo un importante supporto al prezzo.
CryptoQuant stated:
“La crescita della domanda è scesa al di sotto della tendenza dall’inizio di ottobre 2025. Questo indica che la maggior parte della domanda incrementale di questo ciclo è già stata realizzata, rimuovendo un pilastro chiave del supporto al prezzo.”
Comportamento degli investitori istituzionali
La domanda istituzionale ha mostrato segnali di contrazione: il totale di Bitcoin detenuto nei ETF è diminuito di circa 24.000 BTC nel quarto trimestre del 2025, una dinamica nettamente diversa rispetto all’accumulazione osservata nello stesso periodo del 2024. Questo calo nelle riserve degli strumenti quotati riduce la pressione positiva sulla domanda che aveva sostenuto i prezzi in precedenza.
Indicatori tecnici e struttura del prezzo
Altri segnali tecnici indicano un indebolimento: i funding rates, ovvero le commissioni periodiche pagate dagli operatori sui perpetual futures per mantenere le posizioni, sono scesi ai livelli più bassi dall’inizio di dicembre 2023. Tale riduzione riflette una minore pressione rialzista sulle posizioni a leva e un calo dell’appetito per il rischio tra i trader professionali.
Infine, la struttura dei prezzi ha mostrato criticità con il valore di Bitcoin che si è portato stabilmente al di sotto della media mobile a 365 giorni, considerata un supporto dinamico di riferimento per asset con elevata volatilità. Lo scivolamento sotto questa soglia è interpretato come un’indicazione tecnica di debolezza di lungo periodo.
Prospettive per il 2026 e contesto macroeconomico
Nonostante il quadro attuale, alcuni analisti mantengono previsioni più ottimistiche per il 2026, basandosi sull’ipotesi di un allentamento della politica monetaria e su un rinnovato interesse degli investitori per gli asset rischiosi. Tassi di interesse più bassi possono infatti favorire flussi verso mercati più speculativi, inclusi i criptoasset.
Tuttavia, il sentimento complessivo del mercato rimane ancorato alla componente “paura” secondo l’indice Crypto Fear and Greed di CoinMarketCap, segnale di scarsa fiducia tra investitori retail e istituzionali. Inoltre, le probabilità implicite su FedWatch del CME Group indicano che solo il 22,1% degli operatori si aspetta un taglio dei tassi da parte del FOMC alla riunione di gennaio 2026, il che limita le aspettative di stimolo monetario a breve termine.
Sul fronte politico, l’azione dell’ex presidente Donald Trump nel 2025, volta a premere sul presidente della Federal Reserve Jerome Powell affinché abbassasse i tassi — con la minaccia di rimozione — ha alimentato discussioni sui possibili riflessi sulla politica monetaria. Il mandato di Powell scade a maggio 2026 e la possibilità che vengano considerati candidati orientati a politiche più accomodanti è un elemento di incertezza che i mercati stanno scontando.
Rischi, raccomandazioni e avvertenze
Il mercato delle criptovalute resta caratterizzato da elevata volatilità e rischi specifici legati sia alla dinamica della domanda che alle decisioni di politica monetaria. Le analisi citate indicano segnali di raffreddamento della domanda e di indebolimento tecnico per Bitcoin, ma scenari alternativi dipendono dall’evoluzione dei tassi d’interesse e dalle scelte degli investitori istituzionali.
Questa sintesi non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Ogni decisione di negoziazione o investimento comporta rischi; è consigliabile effettuare ricerche approfondite e, se necessario, consultare un consulente finanziario qualificato prima di operare sui mercati.