Impennata dell’attività sulle criptovalute in Brasile: +43% e investimento medio oltre $1.000

Il mercato delle criptovalute in Brasile ha mostrato una forte espansione nel 2025: secondo un rapporto di Mercado Bitcoin, il volume totale delle transazioni è aumentato del 43% su base annua e la spesa media per utente ha superato la soglia dei 1.000 dollari, con un investimento medio stimato intorno ai 5.700 real brasiliani.

Cambiamento di paradigma: dalla speculazione alla pianificazione

Il rapporto, intitolato «Raio-X do Investidor em Ativos Digitais 2025», segnala una transizione del mercato locale da comportamenti prevalentemente speculativi verso pratiche più strutturate di investimento e pianificazione del portafoglio. L’analisi si basa sull’attività registrata sulla piattaforma di Mercado Bitcoin, la maggiore borsa di asset digitali dell’America Latina.

L’incremento della spesa media per utente e la crescita del numero di investitori che allocano capitale su più asset indicano una maggiore maturità degli operatori, con attenzione alla diversificazione e alla gestione del rischio.

Asset più scambiati e ruolo delle stablecoin

Al vertice degli scambi rimane Bitcoin (BTC), seguito dalla stablecoin ancorata al dollaro USDt (USDT), da Ether (ETH) e da Solana (SOL). Le stablecoin si sono distinte come principale tramite d’ingresso per nuovi e già esistenti investitori, con un numero di transazioni circa tre volte superiore rispetto all’anno precedente.

Questo aumento dell’utilizzo delle stablecoin è riconducibile alla ricerca di minore volatilità in fasi macroeconomiche incerte e alla loro utilità operativa per spostare liquidità tra mercati e prodotti digitali.

Prodotti a rischio contenuto e dinamiche di investimento

I prodotti crypto a rischio più basso hanno registrato una crescita significativa nel 2025. Le offerte di reddito fisso digitale, note localmente come Renda Fixa Digital (RFD), hanno visto un aumento del volume investito del 108% e Mercado Bitcoin ha distribuito circa 325 milioni di dollari agli investitori nel corso dell’anno.

Questa evoluzione suggerisce che parte della domanda si sta spostando verso strumenti che replicano caratteristiche del reddito fisso tradizionale, offrendo rendimenti più prevedibili rispetto al trading spot di singoli token.

Profilo demografico e ampiezza della base investitrice

Dal punto di vista demografico si è osservata una crescita marcata degli investimenti tra i più giovani: gli investitori fino a 24 anni hanno registrato un incremento del 56% anno su anno. Tuttavia, la domanda è aumentata trasversalmente in tutte le fasce d’età, includendo profili ad alto patrimonio e investitori istituzionali.

Inoltre, circa il 18% degli investitori ha allocato fondi su più di un asset crypto, evidenziando un trend verso la diversificazione piuttosto che scommesse su singoli token.

Distribuzione geografica della partecipazione

Per regione, il Sudest e il Sud del Brasile continuano a concentrare la maggior parte del volume di transazioni, con São Paulo e Rio de Janeiro in testa. Allo stesso tempo, stati del Centro-Oeste e del Nordest hanno guadagnato visibilità, segnalando un progressivo allargamento geografico della partecipazione al mercato crypto.

Questa diffusione territoriale ha implicazioni importanti per l’inclusione finanziaria e per le politiche regolatorie locali, poiché richiede infrastrutture di supporto e strumenti di educazione finanziaria mirati.

Indicazioni delle società di asset management e considerazioni macro

In linea con il maggiore interesse istituzionale, Itaú Asset Management ha suggerito una possibile allocazione strategica a Bitcoin tra l’1% e il 3% dei portafogli, motivando la raccomandazione con il crescere dei rischi geopolitici, i cambiamenti nelle politiche monetarie e la volatilità valutaria.

Secondo gli analisti citati nella nota di ricerca, Bitcoin possiede un profilo di rendimento distinto e potrebbe svolgere un ruolo di copertura grazie alla sua natura globale e decentralizzata, nonostante le forti oscillazioni di prezzo osservate nel 2025.

Conseguenze regolamentari e prospettive future

La transizione verso investimenti più strutturati, l’aumento dei prodotti a basso rischio e l’ingresso di investitori istituzionali pongono questioni rilevanti per i regolatori: serve un quadro normativo chiaro che tuteli gli investitori, favorisca la trasparenza e permetta l’innovazione senza aumentare i rischi sistemici.

In prospettiva, la crescita dell’ecosistema crypto in Brasile potrebbe incentivare sviluppi come la tokenizzazione di asset tradizionali, l’ampliamento dei servizi finanziari digitali e nuove forme di collaborazione tra exchange, banche e autorità di vigilanza per garantire stabilità e fiducia nel mercato.