Addio alla più vicina alleata del settore crypto: la senatrice Lummis si ritira il prossimo anno

Cynthia Lummis, senatrice degli Stati Uniti nota per il suo sostegno al settore delle criptovalute, ha annunciato che non si ricandiderà per un secondo mandato e lascerà il posto alla scadenza del suo mandato nel gennaio 2027.

La decisione apre la corsa per un seggio repubblicano nello stato fortemente conservatore del Wyoming e priva l’industria degli asset digitali di una figura politica di primo piano a livello federale.

Nel corso del suo primo mandato, Lummis è stata la prima presidente della sottocommissione dedicata alle questioni legate alle criptovalute presso il U.S. Banking Committee, promuovendo come priorità iniziative legislative a favore di un quadro regolamentare più chiaro e favorevole.

Cynthia Lummis ha dichiarato:

“La decisione di non ricandidarmi rappresenta un cambiamento per me, ma nelle settimane di sessione difficili e estenuanti di questo autunno ho capito che non ho più sei anni dentro di me.”

La senatrice ha descritto metaforicamente il proprio impegno come quello di una sprinter impegnata in una maratona, sottolineando che l’energia richiesta non corrisponde più alle sue risorse.

Nonostante l’annuncio, Lummis rimane una delle principali negoziatrici sulla proposta di legge relativa alla struttura del mercato delle criptovalute, un dossier che dovrebbe tornare al centro dei negoziati dopo la pausa parlamentare e che potrebbe vedere ulteriori sviluppi nel 2026.

Nel corso del suo mandato ha presentato ripetutamente disegni di legge volti a facilitare l’integrazione regolatoria delle criptovalute: interventi sulla struttura del mercato, proposte fiscali specifiche per gli asset digitali e una normativa per istituire una riserva governativa di bitcoin.

Contesto politico

Il ritiro di Lummis interviene mentre si avvicinano le elezioni di medio termine del 2026, considerate cruciali per la composizione delle camere del Congresso. Storicamente il Wyoming è uno stato a predominanza repubblicana: l’ultimo senatore democratico risale agli anni Settanta.

Alle elezioni del 2020 Lummis aveva raccolto quasi il 73% dei voti, un indicatore della sua solidità elettorale nello stato e della difficoltà per i partiti avversari di conquistare quel seggio.

Impatto sulla regolamentazione delle criptovalute

La sua uscita di scena rischia di rallentare o complicare il percorso legislativo per norme che il settore ritiene essenziali per la certezza giuridica e per favorire l’adozione istituzionale degli asset digitali.

Il processo negoziale sul progetto di legge relativo alla struttura del mercato delle criptovalute coinvolge più attori, compresi membri del Congresso di entrambi gli schieramenti e rappresentanti dell’esecutivo. La perdita di una sostenitrice esperta al Senato potrebbe richiedere la riallocazione dei ruoli di mediazione e la ricerca di nuovi sponsor in grado di portare avanti i compromessi.

Eredità legislativa

Il lascito di Lummis comprende l’avvio formale di un dibattito legislativo specifico sulle criptovalute in seno al U.S. Banking Committee e proposte concrete che mirano a definire regole per mercato, fiscalità e possibili riserve statali di criptovalute.

Tali iniziative hanno contribuito a spostare l’attenzione delle istituzioni verso la necessità di quadri normativi più definiti, con implicazioni per la tutela degli investitori, la prevenzione dell’illegalità e la competitività tecnologica degli Stati Uniti a livello internazionale.

Reazioni del settore

I sostenitori delle criptovalute hanno già espresso rammarico per la notizia, definendo Lummis una voce autorevole e determinante nel promuovere politiche favorevoli all’innovazione digitale.

Ji Kim, amministratore delegato del Crypto Council for Innovation, ha dichiarato:

“È stata una campionessa di primo piano per gli asset digitali a Washington. La sua profonda comprensione e convinzione hanno contribuito a elevare le politiche sugli asset digitali e a rafforzare l’innovazione e la leadership degli Stati Uniti.”

Nel suo comunicato, Lummis ha inoltre ricordato di aver ottenuto il sostegno del President Trump e di volersi impegnare intensamente per portare avanti in vista del 2026 provvedimenti che ritiene essenziali.

Cynthia Lummis ha dichiarato:

“Sono onorata di aver ottenuto il sostegno del Presidente e di avere l’opportunità di lavorare al suo fianco per difendere il popolo del Wyoming.”

Cynthia Lummis ha dichiarato:

“Metterò tutte le mie energie per portare importanti leggi sulla sua scrivania nel 2026 e per contribuire a mantenere il controllo repubblicano di buon senso del U.S. Senate.”

Nei prossimi mesi sarà importante osservare come si riorganizzeranno i sostenitori delle criptovalute in Congresso e quali figure emergeranno come nuovi promotori delle iniziative legislative in materia.