Vinext brevetta un polimero che trasforma l’umidità dell’aria in acqua

Un brevetto è stato depositato per un dispositivo tecnologico a consumo energetico prossimo allo zero, concepito per estrarre acqua dall’umidità atmosferica. Il sistema, sviluppato per essere modulare, copre soluzioni dal formato economico per uso domestico fino a configurazioni di maggiori dimensioni destinate ad applicazioni agricole e industriali.

La soluzione è il risultato delle attività di ricerca e sviluppo del reparto R&D di Vinext, con sede a Verona, azienda attiva nelle biotecnologie e nelle tecnologie per l’enologia, la brassicoltura e l’agricoltura. Il progetto pluriennale ha portato alla realizzazione di una nuova tecnologia denominata Next AWH23Atmospheric Water Harvesting — pensata per essere sostenibile e adattabile a diversi contesti operativi.

Caratteristiche tecniche

Il nucleo del sistema è un polimero in grado di assorbire acqua dall’aria. In condizioni notturne con un’umidità relativa pari al 30% il materiale raggiunge una capacità di assorbimento equivalente al 100% del proprio peso; con percentuali di umidità superiori la resa cresce proporzionalmente. L’acqua viene trattenuta durante la fase notturna e rilasciata nella giornata mediante un processo di desorbimento attivato dal calore solare, senza ricorrere a fonti energetiche esterne complesse.

La tecnologia sfrutta cicli naturali di assorbimento e rilascio: la fase di cattura avviene con temperature più basse e umidità notturna, mentre l’irraggiamento solare provoca il riscaldamento necessario per il rilascio dell’acqua raccolta. Questo meccanismo rende il sistema particolarmente adatto a contesti con escursioni termiche giornaliere significative.

Applicazioni pratiche

La progettazione modulare consente usi molto diversificati: involucri da 0,5 litri per l’irrigazione puntuale di piante singole, moduli integrabili per vigneti e coltivazioni estese, soluzioni per vivai a elevato consumo idrico e impianti di dimensioni maggiori per produzione di acqua destinata ad usi civili e industriali. Per l’uso umano l’acqua raccolta può essere resa potabile mediante opportuni processi di mineralizzazione.

Il sistema può rivelarsi strategico in aree con disponibilità idrica limitata o in zone soggette a stress climatico, poiché permette una produzione locale e decentralizzata di risorsa idrica per uso agricolo, domestico e di processo.

Tutela della proprietà intellettuale e sviluppo commerciale

La registrazione brevettuale protegge la tecnologia nei principali mercati internazionali, favorendo la creazione di partnership industriali e commerciali e facilitando percorsi di licenza o produzione su larga scala. Questa tutela rientra in una strategia più ampia di rafforzamento del portafoglio di innovazioni di Vinext, che include soluzioni proprietarie come PolyGreen, con l’obiettivo di offrire prodotti avanzati e sostenibili a cantine, operatori agricoli e industrie del settore.

Salvatore Vignola ha dichiarato:

“Siamo già in dialogo con diversi soggetti interessati, inclusi grandi gruppi, che hanno espresso apprezzamento per la soluzione e valutano possibili impieghi in ambito agricolo e industriale. Il brevetto rappresenta un passo fondamentale per proteggere e valorizzare una tecnologia che riteniamo strategica per il futuro.”

L’adozione su scala commerciale potrà generare nuove sinergie con produttori e distributori del settore agricolo e ambientale, oltre a stimolare investimenti in linee produttive e servizi collegati alla distribuzione dell’acqua raccolta. La combinazione tra efficienza energetica, modularità e sostenibilità ambientale definisce il profilo competitivo della soluzione nei mercati internazionali.



Author: Tony
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