Ultimo colpo della SEC ai collaboratori di SBF in FTX: Ellison esclusa dai ruoli aziendali per dieci anni

Tre ex dirigenti di primo piano legati a FTX e alle sue affiliate hanno accettato sanzioni definitive proposte dalla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) per chiudere i procedimenti di enforcement connessi al collasso dell’exchange, secondo un avviso di contenzioso pubblicato dall’agenzia.

Le intese di consenso sono state sottoscritte da Caroline Ellison, ex amministratrice delegata di Alameda Research, da Zixiao “Gary” Wang, ex chief technology officer di FTX Trading, e da Nishad Singh, ex co-lead engineer di FTX. Le risoluzioni civili riguardano azioni presentate dalla SEC nel 2022 e nel 2023 e necessitano ancora dell’approvazione del tribunale competente.

Dettagli delle misure

Secondo i termini riportati dall’autorità di vigilanza, a ciascuno dei firmatari sarà vietato ricoprire ruoli di amministratore o dirigente in altre società: a Caroline Ellison è stata proposta una interdizione della durata di dieci anni, mentre a Zixiao “Gary” Wang e a Nishad Singh sono state imposte interdizioni di otto anni. Inoltre, tutti e tre saranno soggetti a ingiunzioni di comportamento della durata di cinque anni.

Per “ingiunzioni di comportamento” la SEC intende provvedimenti che limitano determinate attività professionali e finanziarie degli soggetti coinvolti, volti a prevenire il ripetersi di condotte ritenute dannose per gli investitori o per l’integrità dei mercati.

Nelle contestazioni civili l’autorità ha affermato che Bankman‑Fried, Wang e Singh, con la conoscenza e il consenso di Ellison, avrebbero esentato Alameda Research dalle misure di gestione del rischio e avrebbero messo a disposizione di Alameda una linea di credito virtualmente illimitata finanziata con fondi dei clienti di FTX. Le denunce includono anche l’accusa che Wang e Singh abbiano sviluppato codice software che ha permesso il trasferimento di risorse dei clienti verso Alameda, e che Ellison abbia impiegato fondi sottratti ai clienti per l’attività di trading di Alameda.

Conseguenze penali e collaborazioni

Sul piano penale, Sam Bankman‑Fried sta scontando una pena detentiva federale a seguito delle condanne per frode. Caroline Ellison era stata condannata a due anni di carcere per il suo ruolo nella vicenda e, secondo registrazioni del Federal Bureau of Prisons, risulta recentemente rilasciata anticipatamente. Zixiao “Gary” Wang e Nishad Singh hanno evitato la detenzione, avendo svolto ruoli di testimoni collaboranti nelle indagini e nei procedimenti penali.

È importante distinguere fra le sanzioni civili applicate dalla SEC—che mirano a ottenere rimedi come ingiunzioni, divieti di ruoli dirigenziali e talvolta restituzioni patrimoniali—e le conseguenze penali, che possono comportare reclusione e multe comminate da autorità giudiziarie. Le intese di consenso con la SEC sono misure civilistiche che richiedono la convalida giudiziaria per diventare esecutive.

Impatto sul settore e ruolo delle autorità

La vicenda FTX ha avuto ripercussioni significative sul mercato delle criptovalute, determinando una maggiore attenzione normativa e richieste di tutele rafforzate per gli investitori. Le azioni di vigilanza della SEC e di altre autorità mirano sia a sanzionare comportamenti illeciti sia a ristabilire fiducia nell’intermediazione finanziaria digitale.

A livello istituzionale, le decisioni di enforcement e le misure restrittive possono influire sull’elaborazione di norme future, sulla supervisione delle piattaforme di scambio e sui requisiti di governance e di separazione dei capitali rispetto alle attività di trading affiliate. La conclusione delle vertenze civili con intese di consenso rappresenta un passo verso la chiusura formale di alcuni filoni, ma non esclude ulteriori azioni amministrative o giudiziarie nei confronti di altri soggetti o entità collegati.

La SEC ha indicato che continuerà a vigilare e ad adoperare gli strumenti civilistici a sua disposizione per tutelare gli investitori e l’integrità del mercato, mentre resta pendente l’approvazione giudiziale delle intese sottoscritte dai tre ex dirigenti.