Robot giapponesi e meteo-intelligence: Terna scommette sul futuro della rete

Terna Forward, il braccio tecnologico e di Corporate Venture Capital del Gruppo Terna guidato da Giuseppina Di Foggia, nella foto, rafforza la sua strategia di innovazione con due nuove operazioni per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Gli investimenti puntano su Hibot, eccellenza giapponese nella robotica, e Hypermeteo, spin-off italiano specializzato nell’analisi dei dati meteo-climatici. Con queste mosse, il portafoglio di investimenti diretti di Terna Forward sale a sette partecipazioni, per un impegno totale di circa 7 milioni di euro.

Robotica giapponese per la sicurezza delle reti

Il primo investimento ha riguardato Hibot, società nipponica leader nella progettazione di robot per ispezioni in ambienti complessi. Terna Forward ha iniettato 981 mila euro utilizzando lo strumento JKISS (Japanese Keep It Simple Security), un accordo agile che garantisce il diritto a quote future del capitale sociale, tipico delle migliori pratiche internazionali di Venture Capital.

La collaborazione non è solo finanziaria ma operativa: Terna sta già testando un prototipo di robot capace di muoversi autonomamente sui conduttori delle linee elettriche aeree. Questa tecnologia permette di effettuare manutenzioni anche con linee in esercizio, aumentando drasticamente la sicurezza degli operatori e l’efficienza della rete nazionale.

Big Data e AI per prevedere la domanda elettrica

Sul fronte domestico, Terna ha guidato come lead investor un aumento di capitale da 1,3 milioni di euro (di cui circa 1 milione sottoscritto direttamente) in Hypermeteo. La realtà italiana, nata come spin-off di Radarmeteo, fornisce dataset meteo-climatici ad altissima precisione che integrano algoritmi di Intelligenza Artificiale.

Questi dati sono cruciali per il dispacciamento elettrico: permettono infatti di elaborare previsioni a 15 giorni sulla domanda e sulla produzione energetica, ottimizzando la gestione dei mercati. All’operazione ha partecipato anche BF Educational (Gruppo BF SpA) con un investimento di 300 mila euro.

Un portafoglio da 7 milioni per la transizione

Le operazioni in Hibot e Hypermeteo si aggiungono a una lista di investimenti che spaziano dalla logistica spaziale con D-Orbit al monitoraggio dei cantieri con Mela Works, fino al Climate Tech con Eoliann. La strategia di Open Innovation di Terna Forward mira a integrare tecnologie esterne per accelerare la transizione energetica e rendere il sistema elettrico più resiliente.

Oltre agli investimenti diretti, la società è attiva come investitore nel fondo Corporate Partner I di CDP Venture Capital e ha recentemente aderito a Italian Tech Alliance e AIFI, consolidando il proprio ruolo di attore istituzionale nel panorama del Private Equity e del Venture Capital italiano.