Fabbrica d’armi Beretta accelera: nuovi investimenti per il futuro
- 19 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Fabbrica d’Armi Pietro Beretta registra un anno in crescita e prevede di chiudere il 2025 con ricavi intorno ai 330 milioni di euro, in aumento rispetto ai 314 milioni dell’anno precedente. L’azienda con sede a Gardone Val Trompia, che il prossimo anno celebrerà i 500 anni di attività, ha annunciato nuovi investimenti per 40 milioni di euro nel triennio a venire.
La strategia industriale combina interventi sugli impianti produttivi con investimenti in tecnologie digitali: tra le iniziative in corso c’è la realizzazione di un gemello digitale dei processi produttivi, a cui si affiancherà un progetto analogo pensato per migliorare l’esperienza del cliente.
Il gruppo sta inoltre portando avanti le opere per l’apertura dell’Innovation Hub, la cui inaugurazione è prevista nel 2026, con l’obiettivo di consolidare ricerca, sviluppo e formazione interna.
Investimenti e digitalizzazione
Carlo Ferlito ha commentato:
“Il 2025 verrà ricordato come l’anno in cui l’utilizzo sistematico dei dati ha reso possibile avviare progetti in grado di assicurare all’azienda un vantaggio competitivo significativo. In uno scenario profondamente influenzato dall’Intelligenza Artificiale, la gestione intelligente dei dati è diventata una condizione imprescindibile per competere. Per questo motivo Beretta sta proseguendo nel percorso per diventare una vera Data Driven Company, promuovendo una cultura dei dati solida, sicura ed etica. Il Digital Twin di Fabbrica è oggi un asset strategico: una replica dinamica e costantemente aggiornata dei nostri processi, utile per monitoraggio operativo, simulazioni e decisioni di investimento. Parallelamente, con la nuova Customer Community e il futuro Customer Digital Twin estendiamo questo approccio al cliente finale, creando un ecosistema digitale che pone la persona e l’esperienza al centro. Infine, il Digital Twin Addestrativo rappresenta un passo avanti significativo nella formazione, integrando ambienti reali e virtuali per un addestramento immersivo, sicuro e altamente personalizzato. Questi tre progetti delineano la Beretta dei prossimi anni, dove dati, tecnologia e persone si integrano per trasformare il lavoro e generare valore.”
Queste iniziative puntano non solo a migliorare l’efficienza produttiva, ma anche a sostenere processi decisionali basati su simulazioni e scenari predittivi. L’adozione di gemelli digitali favorisce test su scala ridotta, riduzione dei tempi di fermo e ottimizzazione degli investimenti, con ricadute positive su produttività e qualità.
Sostenibilità e governance
Franco Gussalli Beretta ha aggiunto:
“Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro impegno sulla sostenibilità con la creazione di un Sustainability Board ESG, testimonianza di un’attenzione attiva che dura da oltre un secolo. Dal prossimo anno questo organismo si riunirà con cadenza periodica per monitorare gli obiettivi tramite KPI, valutare opportunità di miglioramento, confrontarsi sulle best practice e aggiornare le prassi in linea con le nuove normative. Abbiamo continuato l’analisi del Carbon Footprint, rendicontando Scope 1 e Scope 2, effettuando un’Analisi Energetica mensile e sviluppando strumenti per il calcolo del ciclo di vita dei prodotti. Sul fronte della mobilità sostenibile, dal giugno 2023 ad oggi abbiamo evitato quasi 110.000 km di percorrenze inquinanti e risparmiato circa 14 tonnellate di CO2, coinvolgendo oltre 160 persone.”
L’istituzione del Sustainability Board ESG introduce una struttura di governance dedicata che facilita il monitoraggio dei risultati ambientali, sociali e di governance e rafforza la trasparenza verso stakeholder e mercato. Le attività di rendicontazione e le analisi energetiche mensili sono elementi che consentono interventi mirati per la riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intera catena del valore.
In vista del quinto centenario, l’azienda conferma un mix di investimenti in innovazione tecnologica, formazione e sostenibilità che mira a consolidare la competitività internazionale, promuovere capacità occupazionali specializzate sul territorio e sostenere un modello produttivo più efficiente e responsabile.