Il leader più influente: Javier Pérez-Tasso
- 18 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Quando Javier Pérez-Tasso è diventato amministratore delegato di Swift nel 2019, in pochi avrebbero immaginato che il gigante dei servizi bancari, noto per il trasferimento quotidiano di trilioni di dollari tra istituti, avrebbe sviluppato una propria rete basata su blockchain pochi anni dopo.
Swift — formalmente denominata Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication — funge da infrastruttura fondamentale per bonifici internazionali e per il regolamento di operazioni sui titoli, operando da oltre cinquant’anni come il “plumbing” del sistema finanziario tradizionale.
La svolta tecnologica e i primi esperimenti
Già dal 2017 Swift aveva avviato sperimentazioni con la distributed ledger technology. Tuttavia, il progetto pilota del 2022 con Chainlink, che collegava banche globali a reti blockchain pubbliche e private utilizzando l’infrastruttura esistente, ha segnato un momento di attenzione dell’industria: si trattava di un passo concreto verso l’integrazione tra le infrastrutture bancarie tradizionali e gli ecosistemi decentralizzati.
Quell’iniziativa, pur importante, non è stata percepita come sorprendente alla luce delle attività di ricerca già in corso: perfino così, ha preparato il terreno per sviluppi più radicali che sono emersi successivamente.
Il progetto di una ledger proprietaria e le sue implicazioni
La vera svolta è arrivata quest’anno, quando Swift ha annunciato di lavorare con un consorzio di oltre 30 istituzioni finanziarie per costruire un proprio registro basato su blockchain, pensato per facilitare pagamenti transfrontalieri 24/7 e aumentarne l’efficienza.
Questa decisione ha colto di sorpresa molti osservatori e sottolinea che la minaccia di una “disintermediazione” da parte delle tecnologie decentralizzate è reale per il mondo finanziario tradizionale: quando un’infrastruttura centrale come Swift adotta la stessa tecnologia che promette di eliminare intermediari, il segnale è di adattamento strategico piuttosto che di resa.
L’obiettivo dichiarato è duplice: rendere i pagamenti internazionali più rapidi e disponibili continuamente, e contemporaneamente preservare la rete di fiducia e conformità che le banche si aspettano da un operatore consolidato. Un registro proprietario di questo tipo punta a coniugare interoperabilità tra sistemi esistenti e nuovi modelli di trasferimento di valore.
Commento sull’approccio strategico e manageriale
Il movimento di Swift mostra come i vertici aziendali delle istituzioni finanziarie debbano dimostrarsi pronti a spostarsi rapidamente, mantenere agilità operativa e accogliere innovazioni tecnologiche per rimanere competitivi. Per Javier Pérez-Tasso, che ha un profilo noto per la determinazione nell’adottare nuove tecnologie, questa strategia offensiva appare coerente con la sua visione di leadership.
Yawar Shah said:
“Will ensure that Swift can continue to build on its tradition of excellence and innovation in support of the global financial community, while also enabling acceleration of its endorsed strategy.”
Il passaggio da sperimentazione a sviluppo operativo solleva questioni pratiche e regolamentari: interoperabilità con reti pubbliche e private, requisiti di conformità antiriciclaggio, gestione della privacy dei dati e resilienza operativa sono tutti aspetti che il consorzio dovrà affrontare per garantire solide garanzie alle controparti bancarie e ai regolatori.
In termini economici e di mercato, il progetto potrebbe abbreviare i tempi di regolamento, ridurre costi di corrispondenza bancaria e limitare i rischi legati alla liquidità intraday. A livello istituzionale, indica una possibile riconfigurazione dei ruoli: fornitori di infrastrutture tradizionali che evolvono in operatori che integrano tecnologie distribuite ma mantengono funzioni di governance e compliance centralizzate.
Il caso di Swift serve quindi da esempio per comprendere come gli attori consolidati del sistema finanziario possano reagire all’innovazione radicale: non solo adottando nuove tecnologie, ma ripensando processi, modelli di business e relazioni con regolatori e clientela globale.
Per i mercati e per le autorità di vigilanza, l’evoluzione in atto richiederà monitoraggio continuo e dialogo con le piattaforme partecipanti, affinché l’adozione di soluzioni basate su blockchain avvenga in modo trasparente, sicuro e compatibile con gli obiettivi di stabilità finanziaria.
In conclusione, la decisione di sviluppare una ledger proprietaria conferma che l’innovazione nel settore finanziario non nasce soltanto da start-up decentralizzate: può essere guidata anche da istituzioni consolidate che scelgono di integrare e governare tecnologie emergenti per rispondere alle esigenze di efficienza e resilienza dei mercati globali.