Decreto sicurezza sul lavoro, via libera definitiva dalla Camera: è legge, cosa cambia per lavoratori e imprese

È stato approvato dalla Camera un intervento legislativo noto come Ddl Sicurezza che introduce misure rivolte a rafforzare la prevenzione degli infortuni sul lavoro, migliorare i controlli negli appalti e potenziare strumenti digitali per la tracciabilità dei lavoratori in cantiere.

Tra gli elementi principali del provvedimento figurano l’autorizzazione all’Inail a rivedere le aliquote legate agli incentivi per le imprese virtuose in materia di sicurezza, l’estensione del cosiddetto badge di cantiere collegato alla piattaforma Siisl, e un rafforzamento delle risorse umane impegnate nelle attività di vigilanza e assistenza sanitaria.

Bonus per le aziende virtuose

Con l’obiettivo di premiare i datori di lavoro che realizzano concretamente programmi di prevenzione e che mostrano un basso tasso di infortuni, il testo autorizza l’Inail a rivedere le aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico. Si tratta di una riduzione del tasso di premio concessa alle imprese con un indice infortunistico favorevole, calcolato sul rapporto tra il numero di infortuni e malattie professionali e il numero di lavoratori-anno.

In coerenza con la logica premiale, il beneficio sarà escluso per le imprese che nei due anni precedenti hanno riportato sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, a partire dal 2026, l’Inail è autorizzato a rivedere anche i contributi applicati al settore dell’agricoltura, con l’obiettivo di adeguare gli strumenti assicurativi alle specificità del comparto.

Stretta su appalti e subappalti

Il provvedimento rafforza i controlli nelle catene degli appalti e dei subappalti, ambito particolarmente critico per la frammentazione delle responsabilità e per i rischi connessi alle lavorazioni esternalizzate. L’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) vedrà orientata la propria attività verso il monitoraggio prioritario dei datori di lavoro che operano in regime di subappalto, sia pubblico che privato.

Resta confermato l’attuale meccanismo per il rilascio dell’attestato di conformità: quando un’ispezione non rileva irregolarità, l’Inl può inserire il datore di lavoro — con il suo consenso — in una specifica lista di conformità. Le nuove norme stabiliscono che, nel prioritizzare le verifiche, l’attenzione sia concentrata sulle attività con elevata incidenza di appalti e subappalti.

Nell’ambito della cosiddetta patente a crediti, il testo prevede che un decreto ministeriale individui le attività a rischio più elevato secondo la classificazione adottata dall’Inail, con particolare riferimento alle lavorazioni svolte in appalto e subappalto.

Estensione del badge di cantiere e piattaforma digitale

Dopo le sperimentazioni avviate nell’area della ricostruzione post sisma 2016, il provvedimento estende l’utilizzo del badge di cantiere anche a Roma e ad alcune zone dell’Emilia-Romagna. Si tratta di una tessera di riconoscimento elettronica collegata alla piattaforma Siisl, progettata per migliorare la tracciabilità dei lavoratori nei cantieri e agevolare le attività di controllo dei soggetti appaltanti e delle autorità.

Dal punto di vista operativo, la norma impone a chi richiede benefici contributivi finanziati con risorse pubbliche di garantire il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, a decorrere dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro privati che intendono assumere devono rendere pubblica la disponibilità della posizione lavorativa sulla piattaforma Siisl, favorendo così trasparenza e tracciabilità nelle procedure di reclutamento.

Rafforzamento delle risorse umane e sanitarie

Per migliorare la capacità di vigilanza e la risposta sanitaria, il provvedimento prevede un incremento delle forze impegnate sul terreno: l’assunzione di circa 300 ispettori per l’Inl, l’arruolamento di 100 unità in aggiunta nei ranghi dei Carabinieri impiegati nelle attività di controllo e la stabilizzazione di circa 94 professionisti sanitari dell’Inail — medici e infermieri — destinati a presidiare interventi di prevenzione e cura.

Formazione e finanziamenti per la sicurezza

A partire dal 2026 l’Inail destinerà risorse proprie, fino a 35 milioni di euro, per potenziare la promozione della salute e sicurezza sul lavoro e sostenere percorsi formativi. Si tratta di un investimento strutturale pensato per finanziare interventi mirati nei percorsi di istruzione e formazione professionale, negli istituti tecnici superiori e nelle esperienze universitarie realizzate in modalità duale.

Le risorse sono indirizzate anche alla prevenzione degli infortuni in itinere — quelli che si verificano durante gli spostamenti casa-lavoro — fenomeno che nelle rilevazioni più recenti è risultato in crescita, a differenza degli infortuni verificatisi in occasione di lavoro che mostrano andamenti diversi a seconda dei settori.

Impatto istituzionale e considerazioni operative

Le novità delineano un quadro di rafforzamento dell’azione amministrativa e sanzionatoria, ma puntano anche a incentivare comportamenti preventivi attraverso strumenti premiali e di trasparenza. Il successo delle misure dipenderà dalla capacità delle istituzioni coinvolte — in primis l’Inail e l’Inl — di coordinare vigilanza, formazione e gestione digitale dei cantieri.

Dal punto di vista delle imprese, l’intensificazione dei controlli in fase di appalto e subappalto richiederà una maggiore attenzione alla documentazione, alla formazione del personale e alla conformità procedurale. Per le ditte che investiranno in prevenzione e che manterranno standard elevati di sicurezza, il meccanismo delle aliquote di oscillazione in bonus potrà rappresentare un incentivo economico concreto.

Complessivamente, il provvedimento tende a integrare strumenti normativi, risorse umane e tecnologie digitali per ridurre i rischi sul luogo di lavoro e migliorare la tutela dei lavoratori, con un’attenzione specifica ai settori maggiormente esposti come l’edilizia e l’agricoltura.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.